Le dichiarazioni di Harry Redknapp hanno suscitato imbarazzo e scalpore
UNCOMFORTABLE TRUTH? Non c’è pace per l’Inghilterra: a seguito della sconfitta contro l’Uruguay che ha sancito quasi definitivamente l’uscita della nazionale dei 3 leoni dal torneo iridato in Brasile, il manager del QPR, Harry Redknapp aveva ricordato come giocare per l’Inghilterra non fosse considerato dai suoi ex giocatori (del Tottenham? N.d.A.) un onore, quanto una seccatura.
Più di una volta lo zio di Frank Lampard si era sentito dire dai suoi giocatori cose del tipo: “Mister la partita della nazionale è ormai imminente, io non ho voglia di rispondere alla convocazione, mi tiri fuori da questa situazione”.
Redknapp ricorda che rispose ai suoi ex giocatori che giocare per la Nazionale dovrebbe esser un onore o quantomeno una cosa molto bella ma che essi, per motivi familiari non fossero mai contenti di rispondere alle convocazioni.
THE ANSWER – Dichiarazioni come queste non sono certo state ignorate dal manager e dal capitano della Nazionale dei 3 leoni, mister Roy Hodgson e Steven Gerrard che hanno invitato l’ex manager degli Spurs a fare i nomi degli “shame players”.
Di certo tra questi non c’è Jermaine Defoe che si è detto devastato per non aver potuto far parte del gruppo.
Vedremo come si evolverà la questione. Stay tuned!
Edoardo Orlandi
@EdoardoO83
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