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Smorzatisi gli entusiasmi (peraltro già scarsi ancora prima di cominciare) per la Coppa America, ops, il campionato del mondo di calcio in Brasile con l’eliminazione di Italia e Inghilterra, e in attesa del ritrovo della squadra il 3 Luglio, si apre ufficialmente la stagione del gossip di mercato, quel magico periodo dell’anno in cui i titolisti di ogni testata sportiva del pianeta rifioriscono e danno il meglio di sé con invenzioni che mettono voglia di espatriare su un pianeta lontano. Nel caos generale però è sempre piacevole poter leggere qualche anticipazione su quella che sarà la rosa dei Martelli per la prossima stagione, e se gli acquisti di Zarate e Kouyate ci hanno ingolosito, buone nuove sembrano arrivare dagli indizi sulle prossime mosse dei claret&blue.
Bye Roger – Intendiamoci: l’omino è piuttosto simpatico, ma al di là di tutto, un’altra stagione da season ticket holder ad Upton Park possiamo tranquillamente risparmiarcela e investire risorse in qualche acquisto più mirato, che magari sappia anche giocare a pallone! Il mancato ritorno di Baby Shampoo al raduno estivo dei Wolves ha dato luogo nei giorni scorsi ad un certo qual numero di illazioni sulla possibile permanenza al West Ham del ragazzone di Ashford, tuttavia già nella giornata di ieri il “delfino” Jack Sullivan pare aver tagliato la testa al toro con un fin troppo esplicito “cinguettio“: “Rumours of signing Johnson not true! Even though he is a lovely man and we wish him all the best! I know he will do a great job somewhere” (le voci della firma di Johnson non sono vere! Anche se è un bel tipo e gli auguriamo tutto il meglio! So che farà un fantastico lavoro da qualche altra parte). Certo la storia ci insegna a non fidarci mai delle parole dei dirigenti in periodo di mercato, e certamente Twitter non è una fonte ufficiale di particolare affidabilità, tuttavia non penso che il giovane Sullivan avrebbe avuto alcun interesse ad esporsi così, e contemporaneamente con Tomkins, Collins, Kouyate e, incrociando le dita, Reid, non sembra esserci spazio (nonostante le dichiarazioni di Big Sam) per un altro centrale nella difesa degli Hammers, che infatti si stanno concentrando su altri obiettivi che hanno la priorità. Terzino sinistro – Degli esterni di difesa veloci e tatticamente capaci, ecco cosa ci manca per sostenere Andy là davanti e contemporaneamente cercare di battere il nostro record di clean sheets…e cosa ti va a pescare la dirigenza degli Irons? Un bell’argentino classe ’91, terzino sinistro del Boca Juniors, Emanuel Insùa, fratello di quell’Emiliano Insua che fu meteora al Liverpool. Il ragazzo è un longilineo terzino sinistro che all’occorrenza può fare anche da esterno di centrocampo, e nell’ultima stagione con Los Xeneizes ha totalizzato venticinque presenze, arricchite da 8 assist ed una rete: niente male per un ventitreenne alla prima vera stagione con impegno continuativo in una grande squadra! I rumors si inseguono e danno l’accordo col giocatore come per già raggiunto, per cui mancherebbe solo l’accordo per una giusta remunerazione del Boca, tuttavia, come sempre in questo periodo, le cose possono cambiare da un momento all’altro. Continuano infatti a rimanere aperte le piste che portano al difensore viola (nell’ultima stagione al Sunderland) Marcos Alonso, su cui però è da segnalare anche l’interesse dello Swansea City, e soprattutto Timothee Kolodziejczak, senz’altro in cima alla lista dei desideri claret&blue: si tratta sempre di un classe ‘91 che può giocare anche al centro della difesa e che nel Nizza, in Ligue 1, ha fatto vedere buone cose. È difficile pronosticare chi sarà il nostro prossimo left back, bisogna muoversi con prudenza per evitare di gettare denaro che non abbiamo, penso che comunque il comune denominatore tra i vari nomi trapelati alla stampa, ovvero giovani di buon livello che possono fare il salto di qualità, sia indice del fatto che le cose si stanno facendo per bene.
Big Sam e i 5 acquisti – Premetto che è piuttosto stucchevole il modo con cui alcuni cacciatori di polemiche cercano di trovare argomenti sempre nuovi per dare un contenuto ai propri articoli che nasconda la pochezza delle loro argomentazioni, ed in questo caso mi riferisco a qualche sedicente scribacchino che ha provato ad inventare uno screzio Big Sam/società a causa delle dichiarazioni sulla necessità di almeno cinque acquisti per rinforzare la squadra. Fortunatamente questa follia non ha avuto grande eco, perché va bene spararle grosse, ma quando si esagera, si esagera! Effettivamente l’omone di Dudley qualche giorno fa si è esposto segnalando quelle che sono secondo lui le necessità della squadra: un terzino sinistro, due attaccanti, un centrocampista e magari un difensore centrale. Sulla necessità di un paio di attaccanti per far rifiatare AC9 e Zarate penso non si possa obiettare nulla: Carlton come rimpiazzo va bene, ma una squadra che, come noi, voglia puntare a scalare la classifica, non può prescindere da un turnover di livello. A questo proposito i nomi che si fanno sono i più disparati, e proprio per questo credo che la società si stia in realtà muovendo con il giusto riserbo: il mercato delle punte, più che quello di giocatori in altri ruoli, è oltremodo gonfiato ed inoltre la pubblicità non è certo una grande mossa per chi vuole concludere veri affari, credo che difficilmente vedremo i frutti di questo lavoro prima del ritrovo della squadra al 3 Luglio, ma si sa anche la fretta è cattiva consigliera, perciò aspettiamo e vediamo. Sempre a proposito di punte, un desiderio per la prossima stagione: vedere in campo comunque, al di là dei nuovi acquisti che certamente arriveranno, il giovane Elliot Lee, che, risolti i problemi al ginocchio e rinnovato il contratto, è pronto a fare un po’ d’esperienza in prima squadra, magari Big Sam potrebbe concedergli qualche minuto in partite più “soft” in modo da fargli prendere confidenza col calcio “dei grandi”. Anche sulla necessità di un altro centrocampista, nulla quaestio: Noble non può certo tirare da solo la carretta per sempre, e un centrocampista difensivo ma che sia anche in grado di fare un passaggio con un po’ di testa a più di due metri di distanza sarebbe solo benvenuto! Se riguardiamo le partite dell’anno scorso, penso sia evidente che ne abbiamo bisogno come l’aria, specie se pensiamo al rischio (TIE’!) infortuni. Sull’ennesimo difensore centrale invece sono perplessa: con Tomkins, Collins, Reid e Kouyate dovremmo essere sufficientemente coperti in quel settore, di terzini invece siamo un po’ a corto, varrebbe la pena tenerne conto. The Italian job – Intanto, mentre i dirigenti sono al lavoro per prepararci la squadra, e i calciomercatologi si scatenano in fanta-scenari, è stata annunciata un’amichevole lussuosa per noi tifosi italiani: ad agosto, infatti, per la Marathonbet Cup i Martelli sfideranno ad Upton Park la Sampdoria! Noi in preparazione della prima di campionato contro gli Spurs, loro immagino per prepararsi alla Vuelta che parte il 23, comunque sia, sarà festa di sport e imperdibile occasione di goliardia per noi Martelli d’Italia. L’appuntamento è per sabato 9 agosto, alle 15:00, orario dei sudditi di Sua Maestà: COME ON YOU IRONS!
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