Sono passati quasi 8 anni da quel 12 Maggio 2012, data dell’ultimo precedente tra le due squadre. Quella notte di metà maggio rimarrà per sempre scolpito nel cuore dei tifosi del Chelsea, visto che in quella occasione i Blues vinsero la loro unica Champions League. I bavaresi affronteranno la trasferta dello Stamford Bridge galvanizzati dal primato in campionato e dal primo posto ottenuto nel girone di Champions. Sulla panchina del Chelsea siede uno degli eroi della notte di Monaco: Frank Lampard. La leggenda dei Blues avrà l’arduo compito di ribaltare gli sfavori del pronostico imponendosi su un avversario estremamente complicato come il Bayern Monaco.
I primi minuti ci mostrano un Bayern Monaco alla disperata ricerca della gol del vantaggio. Le numerose azioni offensive dei bavaresi costringono il Chelsea a chiudersi nella propria metà campo. I campioni di Germania hanno in mano il pallino del gioco per gran parte del primo tempo, ma non riescono a trovare il gol del vantaggio, soprattutto a causa di un ottimo Caballero. L’azione più pericolosa della prima frazione di gioco capita sulla testa di Thomas Muller che però colpisce la traversa. Per i padroni di casa ,allo scadere, ci prova Marcos Alonso il quale trova la reazione di Neuer. I primi 45 minuti si concludono senza reti, ma ricche di emozioni da entrambi i lati. Dopo tante occasioni, il Bayern Monaco trova il gol del vantaggio al 50esimo. Lewandowski si traveste da assistman servendo Gnabry che da due passi non può sbagliare. Caballero, incolpevole e sconsolato, non può fare altro che raccogliere il pallone dalla rete. I bavaresi mettono il turbo e trovano il gol del raddoppio 3 minuti dopo. La rete porta la firma di Gnabry, questa sera in versione rapace d’area. L’ex giocatore dell’Arsenal viene servito dalla seconda assistenza della serata di Lewandowski. L’esterno tedesco non può sbagliare con un tiro sul angolino basso su cui non può nulla il portiere del Chelsea. I padroni di casa sembrano bloccati e non riescono a reagire ai due gol presi. I bavaresi sono molto bravi nel gestire il vantaggio chiudendo tutte le azioni offensive degli avversari. Anche Lewandowski trova la gioia del gol nella serata dello Stamford Bridge al minuto 74, chiudendo la pratica Chelsea e qualificando virtualmente i bavaresi al turno successivo di Champions. L’azione del terzo gol parte da un incursione di Davies che si scatena sulla fascia sinistra e manda in porta l’attaccante polacco che da due passi batte Caballero. La serata peggiora ulteriormente per il Chelsea quando , al minuto 84, viene espulso Marcos Alonso per un fallo di reazione su un giocatore del Bayern.
Formazioni:
Chelsea (3-4-2-1): Caballero; Azpilicueta, Christensen, Rudiger; James, Kovacic, Jorginho, Alonso; Barkley, Mount; Giroud
Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Pavard, Boateng, Alaba, Davies; Kimmich, Alcantara; Coman, Muller, Gnabry; Lewandowski.
Marcatori: Gnabry 51′, 54′ ; Lewandowski 74′
Espulsi: M.Alonso 85′
Il Migliore- Lewandowski: Premetto che è stato molto difficile trovare un migliore in campo dopo la sontuosa prestazione del Bayern di questa sera. Ho deciso di dare questo premio al solito Lewandowski, autore di un gol e due assist. La partita di questa sera ha mostrato la completezza di questo giocatore che ha la splendida capacità non solo di fare gol, ma anche di far segnare i compagni.
Le tre cose che abbiamo imparato da Chelsea- Bayern Monaco 0-3:
- Notte fonda per il Chelsea che ha un piede fuori dalla Champions League. Dopo la prestazione di oggi, una eventuale vittoria per 4 a 0 all’Allianz Arena appare sempre di più come un’utopia. La situazione in vista del ritorno si complica ulteriormente viste le squalifiche di Jorginho e M.Alonso.
- Il Bayern Monaco visto oggi sembra una macchina a cui puoi togliere un ingranaggio senza modificare il risultato finale. Le uniche pecche di una partita pressoché perfetta riguardano il reparto difensivo, visibilmente distratto in più di qualche occasione. Poco importa ai bavaresi che, a meno di una partita horror al ritorno, possono già pensare al prossimo turno di qualificazione.
- Nella serata di oggi sono emersi i grandi limiti dei blues, apparsi ancora troppo inesperti per poter competere a determinati livelli. Da sottolineare la buona prestazione di Caballero che, nel primo tempo, ha tenuto in vita il Chelsea in più di qualche occasione.
- Talento dell’Aston Villa rifiuta il rinnovo del contratto in scadenza alla fine del mese - Giugno 4, 2020
- Perché l’Aston Villa rischia di diventare un Fulham bis - Giugno 3, 2020
- L’agente di Coutinho apre al ritorno del brasiliano in Premier - Giugno 2, 2020




