Lotta per la salvezza, nove squadre coinvolte: quanto rischiano gli Hammers?

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Una lotta, più di altre, sta entusiasmando gli appassionati di Premier League: quella per non retrocedere in Championship. D’altro canto, al momento ben 9 squadre possono dirsi pienamente coinvolte, anche se almeno tre di esse (Southampton, Newcastle e Crystal Palace), in virtù della qualità della rosa e del bottino accumulato nei confronti della terzultima, hanno buone chance di chiamarsi fuori in tempi celeri da questo “girone infernale”, dove capitano, non di rado, clamorose sorprese. Nulla è da dare per scontato, però. Anche perché le ultime nove vivono tutte, chi più chi meno, un periodo tutt’altro che florido: l’unica ad aver ottenuto sei punti nelle ultime quattro partite è il Bournemouth.

West Ham: la più cocente delusione di questa Premier League

E sono proprio le Cherries ad aver stupito, negativamente, per la posizione di classifica attualmente occupata. Dopo tre stagioni ricche di soddisfazioni, con salvezze ottenute abbastanza agevolmente, la squadra di Eddie Howe sta faticando più del previsto al quinto anno consecutivo in Premier League: esaurito l’effetto sorpresa, i rossoneri dovranno sudare le proverbiali sette camicie per salvarsi. Ed anche il bravissimo tecnico inglese, che molti si auspicano possa approdare in piazze più prestigiose, deve rendere meno prevedibile l’assetto tattico della squadra, apparso, in alcune circostanze, scontato e di facile lettura per le squadre avversarie. Ma la squadra rossonera, però, non può essere definita la più cocente delusione di questo avvio di Premier League.

Lo scettro, in tal senso, spetta di diritto al West Ham, che in pochi, ad inizio stagione, avrebbero previsto in piena lotta per non retrocedere. In molti, probabilmente a torto, hanno additato Manuel Pellegrini come principale responsabile dell’avvio di stagione, tutt’altro che esaltante, del club londinese, che ha regalato ben poche gioie ai tifosi dei “martelli”, se non il clamoroso colpaccio a Stamford Bridge e la vittoria interna contro i Red Devils. Il tecnico cileno, quindi, è stato messo alla finestra e sostituito da David Moyes, un allenatore che aveva già seduto sulla panchina degli Hammers, ma che sembra essersi perso dopo aver salutato Goodison Park. Ed anche in questa seconda esperienza al West Ham, lo scozzese sta confermando questa sensazione: a parte lo scoppiettante esordio contro il Bournemouth ad inizio 2020 (4-0), la squadra sembra essersi totalmente smarrita. E lo spettro di una retrocessione, si palesa, nuovamente, dinnanzi agli occhi dei calorosi supporter’s del club londinese.

Neopromosse: Canaries condannati, i Villans sognano la salvezza e le Blades addirittura la Champions

Un’altra compagine che, a sorpresa, si trova nelle sabbie mobili della bassa classifica è il Watford. Reduci da alcune stagioni ricche di soddisfazioni, e salvezze conseguite senza troppi patemi, gli Hornets, quest’anno, stanno faticando oltremodo ad esprimersi ai livelli delle scorse annate. Il cambio di guida tecnica da Quique Sanchez Flores a Nigel Pearson sembrava aver sortito degli effetti positivi soprattutto a cavallo fra la fine del 2019 e l’inizio del 2020, quando la compagine londinese inanellò una striscia positiva di sei partite (quattro vittorie e due pareggi) che la risollevò da una situazione di classifica a dir poco deficitaria, restituendo concrete speranze di poter mantenere la categoria. Una fiammata, però, vanificata dalla recente crisi di risultati, che hanno rispedito i gialloneri all’inferno.

Se lo Sheffield United, emulando quanto avviene spesso nei siti legali italiani di scommesse online, ha fatto letteralmente saltare il banco e si trova, attualmente, addirittura in lotta per un’incredibile qualificazione alla Champions League, altrettanto non si può dire di un’altra neopromossa: il Norwich. I Canaries, complice l’ultimo posto in classifica ed un ritardo significativo dalla quartultima piazza, sono la maggior accreditata a retrocedere in Championship. Non si può dire altrettanto, invece, per l’Aston Villa, altra compagine – al pari di Sheffield United e Norwich – ad essere approdata nuovamente in Premier League quest’anno. Dopo un mercato estivo particolarmente scoppiettante, rimpinguato da un attento calciomercato invernale, la nobilissima squadra di Birmingham sta lottando con le unghie e con i denti per mantenere la categoria.