You’ll Never Walk Alone: le origini dell’inno Reds

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Lo stadio vuoto è senza dubbio una delle cose più malinconiche che esistano al mondo, e quando è privo di tifosi e dei relativi cori perde di significato. Inoltre, un impianto svuotato perde del tutto la propria funzione di supporto morale ai beniamini della propria squadra.
Parliamo dei cori, diversi per origine, provenienza, stile musicale, ritmo. Sono il meraviglioso risultato della fusione di intenti e culture o addirittura posso essere stati creati da un fatto totalmente estraneo al mondo del calcio.

Uno degli inni più iconici dello sport è senza alcun dubbio l’imponente You’ll Never Walk Alone intonato dalla curva del Liverpool Football Club. La sua nascita risale alla Gran Bretagna post Seconda Guerra Mondiale e in particolare all’anno 1945 quando i musicisti Richard Rodgers e Oscar Hammerstein completarono la stesura del brano in occasione del musical Carousel. Esso prende parte al musical in due momenti ben differenti, il primo con intenti di consolazione e supporto, mentre il secondo in occasione di un momento gioioso e d’intonazione al bello della vita. Il brano venne inoltre utilizzato in occasione delle feste di diploma degli Stati Uniti.

Successivamente negli anni ’60, periodo di lancio per diverse Band musicali come i virtuosi Beatles, si stava facendo conoscere anche il gruppo di Gerry and The Pacemaker.
Il gruppo era solito coverizzare diversi brani per poi proporli al pubblico. Nel 1963 decisero di incidere una versione del famoso pezzo You’ll Never Walk Alone, che venne presto adottata dalla tifoseria del Liverpool, soprattutto vista la continua diffusione di cori e inni tra i supporters di tutto il Regno Unito di quel periodo.

Infatti, nella finale di Coppa d’Inghilterra del 1965 tra Liverpool e Leeds la tifoseria dei Reds inizió ad intonare il famoso inno con l’intenzione di fare capire ai propri idoli in campo che non erano soli ma anzi potevano contare sul loro supporto; questo evento ha consegnato il brevetto della canzone alla squadra del Merseyside. Oltre ad essere diventato l’inno, all’esterno di Anfield Road è stata posta la scritta “You’ll Never Walk Alone” proprio sullo Shankly Gate ed è inoltre entrata di diritto sullo stemma del Club.

La suddetta canzone è stata adottata da molte altre squadre tra cui gli scozzesi del Celtic Glasgow con cui si ebbe un lungo dibattito in merito alla genesi del brano. Nonostante ciò si capì dalla linea temporale nella quale la canzone venne intonata per la prima volta, e nella seconda metà degli anni sessanta i tifosi del Celtic erano soliti intonare brani risalenti al patrimonio musicale americano. A rincarare la dose fu l’ex calciatore del Liverpool Tommy Smith, che nel 2008 raccontò di come il leader del gruppo The Pacemaker Gerry presentò l’allenatore Shankly sulle note di quel famoso brano destinato ad essere ricordato in eternità.

di Tommaso Vecchiarelli

Tommaso Vecchiarelli