Bury: è fallimento. Ufficiale l’espulsione dalla Football League

0
1135

Un triste giorno per il calcio inglese. Dopo 134 anni di storia il Bury FC è stato espulso dalla Football League a causa dei troppi debiti mai ripagati. Il club, fondato nel 1885, era giunto secondo nella scorsa stagione di EFL League Two, ma è ufficialmente fallito.

Il Bury è diventato il primo club dal 1992 a oggi a uscire di scena per problemi finanziari (l’ultimo fu il Maidstone). Fallita la trattativa di cessione societaria e troppo poche le garanzie offerte dal patron Steve Dale, che invano chiedeva alla Football League altre settimane per portare in salvo la società. L’avventura si conclude dopo 134 anni, terminando nel peggiore dei modi per i tifosi. Quasi 300 hanno ripulito lo stadio nelle scorse ore per rimetterlo a lucido per la sfida che si sarebbe dovuta tenere sabato contro il Doncaster.

Le numerose inadempienze hanno portato il club a disertare le prime partite di campionato, poi ad intavolare un disperato tentativo di salvataggio con la cessione alla C&N Sporting Risk da parte di Steve Dale, proprietario degli Shakers. La trattativa, però, si è arenata prima dell’ultimatum concesso dalla federazione, che aveva fissato l’esclusione dal campionato per martedì 27 agosto. L’ufficialità è arrivata nelle scorse ore, con le speranze dei tifosi che si sono spente insieme al club.

Bury fallito, a rischio anche il Bolton

Il Bury è stato tra i club più longevi e presenti in Football League, con oltre 4850 gare giocate. L’allarme sulla sua situazione era già stato lanciato nei mesi scorsi dalla lega delle serie minori inglesi, che aveva fatto notare la disparità economica tra la Premier League e le categorie sottostanti. Ora il rischio sembra esserci anche per altri club. Anche il Bolton, club in cui hanno militato giocatori gloriosi come Jay-Jay Okocha o Nicolas Anelka, rischia di sparire. La società, fino a non molti anni fa presente in Premier League, è ora retrocessa in League One e versa nelle stesse condizioni dei colleghi già esclusi, ma avranno altri 14 giorni per provare a salvare la situazione, anche se sembra davvero volerci un miracolo.