Amici Citizens, eccoci qui a festeggiare un’altra grande vittoria ai danni dei rivali per l’ultimo titolo del Liverpool, un 3-1 che ci lancia già in vetta alla Premier League e manda un segnale forte a tutta l’Inghilterra: si parla tanto di Chelsea, di Balotelli, di van Gaal, ma chi vuole il titolo dovrà fare i conti con il City.
IL MATCH – Nonostante il gol di domenica, Agüero non è ancora pronto per partire dall’inizio, dunque spazio al tandem Jovetic-Džeko in avanti, mentre in difesa torna Zabaleta. Dopo una prima fase di studio, sono i Reds a prendere il comando delle azioni, senza però creare grossi pericoli verso la porta di Hart, ma il City fa veramente fatica, sembra fermo, lento e prevedibile; si registra solo un tiro di Yaya Touré parato facilmente da Mignolet. Il Liverpool preme sull’acceleratore, Sterling calcia a lato da buona posizione, Sturridge salta Kompany e tira addosso ad Hart, sembra che il gol del Liverpool sia nell’aria, e invece…
UOMO-PARTITA – Poi sale in cattedra Stevan Jovetic, fino a quel momento in ombra. Palla di Nasri per Silva che viene sovrastato da Lovren, arriva Moreno, più lento di una Caterham senza ruote, Jovetic si avventa come un falco, ruba palla, e spara sotto le gambe di Mignolet. Il gol sembra dare fiducia all’ex-viola, che nella ripresa vede la sua zuccata perdersi di poco alta. E dopo il gol annullato a Sturridge per fuorigioco, il City raddoppia con un azione da manuale indovinate di chi? Certo, Jovetic! Colpo di tacco che libera Nasri, poi si fa trovare puntuale sul cross del francese per insaccare il 2-0. Premiato come Man of the Match, è la sua migliore partita in Inghilterra, un talento che l’anno scorso è stato frenato da troppi infortuni; quasi come un nuovo acquisto, è pronto per prendersi un posto da titolare se continua così.
GOL IN VENTI SECONDI – Poi entra Agüero, che impiega ben 23 secondi per sfuggire alla difesa del Liverpool per battere Mignolet e fare il 3-0 che sembra chiudere la gara. Sembra perchè i Reds non demordono e trovano il gol della bandiera con la sfortunata deviazione di Zabaleta dopo un rimpallo con Lambert ed Hart, poi è Kompany che salva sulla linea il tentativo del centravanti ex-Southampton dopo un paio di minuti di follia, ma il City regge e finisce 3-1, 6 punti su 6.
ANALISI – Non siamo ancora al top della forma, e si è visto pienamente nel match, ma il City ora ha carattere da grande squadra, solida, cinica, concreta, in grado di sfruttare le proprie occasioni anche quando il gioco non è fluido e facciamo fatica. Negli ultimi 15 minuti abbiamo pagato forse un po’ di stanchezza e l’infortunio di Johnson che ha lasciato il Liverpool in 10 ci ha salvato da un finale al cardiopalma. Ha retto bene la difesa, nonstante due ossi duri come Sterling e Sturridge, ancora bene Fernando, mentre Yaya Touré e Silva stanno piano piano ritornando in condizione. In questo momento l’importante è fare punti, e la partenza è stata ottima, 6 punti in due partite, ora testa allo Stoke. C’mon City!!
Alessio Angelucci, Italian Blue Moon




