CITIZENS CORNER – Il poker è servito

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Cari amici Citizens, che partita quella che abbiamo assistito sabato! Il Manchester City ha sconfitto 4-1 il Tottenham e continua il suo inseguimento al Chelsea, ma il punteggio non rende bene l’idea della spettacolarità del match di sabato scorso all’Etihad Stadium.

IL MATCH- Pellegrini decide di concedere un po’ di riposo a Yaya Touré e a Zabaleta, spazio dunque a Sagna sulla fascia e alla coppia mediana Fernando-Lampard. Demichelis torna in difesa a sostituire Mangala infortunato, Agüero unica punta. Chi si aspettava un revival del 6-0 dello scorso anno è rimasto subito deluso: stavolta gli Spurs giocano bene e partono a testa bassa costringendo Hart al salvataggio di piede su Mason. Il City si scuote, accelera e passa in vantaggio: Sagna ruba palla a Lamela, Lampard serve Agüero, che da posizione defilata spara un siluro in diagonale sul secondo palo che fulmina Lloris. Neanche il tempo di prendere il caffè dopo pranzo che il Tottenham pareggia: Fernando schiaccia un pisolino e si fa soffiare la palla da Mason, Soldado lancia Eriksen che scarica una botta sotto la traversa su cui Hart tocca ma non può nulla. 1-1, tutto da rifare, ma 5 minuti dopo Lamela tocca Lampard in area e Moss concede un rigore generoso ben trasformato dal Kun, City di nuovo avanti. Dopo l’infortunio a Lampard (sostituito da Fernandinho) arriva il secondo penalty quando Kaboul falcia Silva. Agüero stavolta sceglie la soluzione centrale ma Lloris salva di piede e gli nega la tripletta. L’argentino, Navas e Milner impegnano più volte il portiere francese ma all’intervallo è 2-1.

DALLA DISPERAZIONE ALLA GIOIA- Nella ripresa è ancora Lloris che si oppone ai tentativi di Agüero e Navas, la partita comincia a sembrare maledetta, poi arriva il dramma: Demichelis si fa sorprendere da Soldado e lo stende, apparentemente fuori area, ma l’arbitro indica il dischetto. Lo stesso attaccante spagnolo si incarica della battuta ma Hart intuisce e respinge il tiro! Dopo un altro miracolo del numero 1 inglese, su un contropiede di Navas Fazio strattona Agüero e Moss concede il quarto penalty estraendo il rosso all’ex-Sevilla. Il Kun fa copia-incolla del primo rigore e si regala la tripletta; dal possibile 2-2 al reale 3-1 in meno di 5 minuti. Tripletta che diventa poker ad un quarto d’ora dalla fine, con un precisissimo diagonale che fissa il 4-1 finale (nonostante il palo finale di Milner).

ANALISI- E’ stata una partita molto divertente e pirotecnica: ad un certo punto sarebbe potuta finire in qualsiasi modo. Gli Spurs hanno giocato una buona partita, trascinati da Eriksen, sfruttando le nostre amnesie difensive, la differenza a favore nostro è quella di avere un fuoriclasse di attaccante come il Kun Agüero, implacabile cannoniere che sabato si è mostrato in tutta la sua qualità e classe; 4 gol, una costante minaccia per i difensori avversari. Degno di nota anche Hart; oltre al rigore parato a Soldado molte altre parate decisive che hanno salvato una difesa molto distratta (Demichelis è sembrato un po’ arrugginito), ma alla fine la vittoria è stata ampiamente meritata, creando più gioco e più azioni concrete da gol. Ora si ritorna alla Champions League, con la trasferta di Mosca sul campo a porte chiuse del CSKA: c’è da recuperare terreno da Bayern München e Roma, i tre punti devono essere d’obbligo. C’mon City!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon