Amici Citizens, altra pausa internazionale e ci permette di analizzare l’ultimo mese del City, che ha regalato uan certezza: nel 2016 avremo sicuramente il nostro City in corsa agli ottavi di Champions League, dopo la vittoria sul campo del Sevilla che ci permette di centrare uno degli obiettivi minimi, cioè superare il complicatissimo girone europeo. Ora rimaniamo in corsa per vincerlo, che sarebbe una cosa molto utile in vista degli ottavi, mentre in Premier League veniamo bloccati dall’Aston Villa ma rimaniamo sempre in testa alla classifica, seppur braccati dagli avversari.
ENGLAND- Come detto, in campionato rimaniamo in testa alla classifica, seppur con la compagnia dell’Arsenal. Il ciclo di partite era cominciato male, con gli infortuni ad Agüero e David Silva, ma all’Etihad rifiliamo una goleada ai danni del malcapitato Bournemouth, con la prima tripletta di Sterling e la doppietta di Wilfried Bony, i due “deputati” a sostituire in campo gli infortunati. Poi ecco arrivare l’atteso Derby di Manchester, che si conclude con un nulla di fatto che sorride più al City che allo United; lo 0-0 di Old Trafford ci permette infatti di mantenere la testa della classifica, in una partita sofferta ma dove abbiamo rischiato relativamente poco e dove la prestazione di Otamendi ha avuto un notevole risalto. Qualche problema in più invece nella vittoria contro il Norwich, arrivata nei minuti finali grazie al rigore di Yaya Touré al minuto 89 e dove l’errore di Hart poteva costarci caro. Infine, secondo 0-0 in trasferta di fila, questa volta con l’amaro in bocca, contro l’Aston Villa ultimo in classifica dove recriminiamo per l’occasione di Sterling e la traversa colpita da Fernando: ma la classifica dice che rimaniamo in testa in compagnia con l’Arsenal, seppur con Leicester (a -1) e Manchester United (a -2) molto vicini. In Coppa di Lega invece avanziamo senza problemi ai quarti (dove affronteremo l’Hull) con un sonoro 5-1 inflitto al Crystal Palace, sugli scudi Iheanacho.
EUROPA- La doppia sfida col Sevilla era un crocevia fondamentale per poter proseguire l’avventura in Champions League, visto che entrambe le squadre erano appaiate a 3 punti. L’andata si gioca all’Etihad, e si soffre, si fa fatica, quando poi il Sevilla trova il vantaggio con Konopljanka sembra l’inizio di un’ennesima delusione; invece il City reagisce d’orgoglio e Bony trova il gol del pari. Nella ripresa il match diventa apertissimo, il gol può arrivare da ambo le parti, ma i tentativi dei Citizens sembrano vani. Poi però i detentori dell’Europa League si spengono lentamente e nel recupero De Bruyne piazza in buca d’angolo il gol del 2-1 che manda in estasi tutto il popolo del City. 3 punti d’oro, ma bisogna completare l’opera al Ramón Sánchez-Pizjuán due settimane dopo: il City impara dalla partita d’andata e parte fortissimo, al 12′ siamo già avanti 2-0 grazie ad un indemoniato Sterling e a Fernandinho. Tremoulinas accorcia le distanze ma ci pensa Bony a mettere la palla del 3-1 che chiude ogni possibilità di replica, nella ripresa infatti va più vicino il City al gol del 4-1 che il Sevilla a quello del 2-3. Doppia vittoria che regala la qualificazione agli ottavi con due turni d’anticipo, e complice il doppio pareggio della Juventus contro il Borussia Mönchengladbach andiamo anche in testa al girone: basteranno 4 punti nelle ultime due partite, oppure vincere a Torino per avere la sicurezza del primo posto.
ANALISI- C’era un po’ di preoccupazione, dover affrontare sfide così delicate senza due giocatori chiave come Agüero e Silva, ma il gruppo a reagito alla grande e a chiuso questo ciclo senza sconfitte. Grandi prestazioni di Fernandinho, De Bruyne, Otamendi, i gol di Bony e Sterling hanno aiutato il City a superare un girone che si era fatto maledettamente complicato dopo la sconfitta contro la Juventus, mentre essere usciti illesi da Old Trafford è stato un segno di grande maturità. Ora l’infermeria si sta svuotando piano piano, Clichy e Delph sono già tornati a disposizione mentre Silva e Agüero torneranno per il big-match contro il Liverpool alla ripresa del campionato, dove bisognerà continuare la nostra corsa per arrivare nella miglior forma possibile allo scontro diretto di metà dicembre all’Emirates Stadium contro l’Arsenal. C’mon City!
Alessio Angelucci, Italian Blue Moon




