CITIZENS CORNER – Ricomincia la corsa

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Cari amici Citizens, dopo il pari nel Derby di Manchester che ha visto il City venire raggiunto dall’Arsenal in testa alla classifica, l’ultima settimana di Ottobre ci ha visti protagonisti di due vittorie importanti nel cammino in stagione, sperando che dall’infermeria arrivino presto buone notizie.

CITY V PALACE- Quarto Turno di Capital One Cup che vede in programma la visita del Crystal Palace all’Etihad; Pellegrini dà una chance a Iheanacho, e regala a minuti anche a Demichelis, Mangala, Fernando. Le Eagles si presentano con molti titolari, che non di rado fanno qualche incursione verso la porta di Willy, ma a passare in vantaggio è il City grazie alla zuccata vincente di Wilfried Bony, al quarto gol in 4 partite (non male direi…). Il gol sblocca il City, che ritrova fluidità di manovra e con un’azione in velocità Iheanacho serve De Bruyne per il più facile dei gol e all’intervallo siamo in vantaggio di due reti. La ripresa scivola via tranquilla per i Citizens, che dilagano senza problemi: 3-0 di Iheanacho, che evidentemente ha una questione personale con il Crystal Palace (due gol per il giovane nigeriano, entrambi ai rosso-blu londinesi), poi il rigore di Yaya Touré per il poker. Delaney accorcia le distanze, ma il giovane spagnolo Manu García fissa il punteggio sul 5-1 che regala l’accesso ai quarti di finale, dove ospiteremo il 1° di Dicembre l’Hull City, formazione di Championship. Unica nota stonata l’infortunio di Zabaleta: il colpo è stato duro, rischia un lungo stop.

CITY V NORWICH- Per la sfida di campionato in casa col Norwich non recuperiamo alcun infortunato, dunque le scelte sembrano obbligate: confermata la coppia d’attacco Iheanacho-Bony, in difesa Kompany farà coppia con Otamendi, e Navas prende il posto di Sterling. L’inizio è promettente, il City prende subito il comando delle operazioni ma l’assenza di David Silva fa sì che la manovra non abbia una grande velocità: bene però De Bruyne e Iheanacho che lanciano varie volte Bony che però spreca le occasioni in una giornata totalmente storta per lui, e dunque il City non passa dalle parti di Ruddy, complice anche un Norwich ben quadrato ridisegnato da Neil con una difesa a 5. 0-0 dopo i primi 45 minuti, ma nella ripresa la partita esplode: entra Sterling per Navas, il City comincia a premere di più e trova il gol al 67′, quando sul corner di De Bruyne Otamendi spara un proiettile di testa portando in vantaggio la squadra di casa. Sembra finita, ma all’83’ Hart pasticcia su un cross apparentemente innocuo di Brady e permette a Jerome di pareggiare il match. Però 5 minuti dopo dall’altra parte Ruddy non è da meno, uscendo scriteriatamente su un cross di Kolarov e lasciando la porta scoperta; Sterling spara verso la porta ma Russell Martin si crede Neuer e viene espulso, concedendo un rigore al City. Yaya Touré con la sua solita classe converte il penalty e l’Etihad esplode, con Hart che tira un sospiro di sollievo e si rende protagonista con una super parata su un tiro di Olsson. Avremmo anche l’occasione per fare il 3-1 dopo che Brady ha steso in area Sterling ma Kolarov calcia malamente a lato. Poco male, fatichiamo ma i 3 punti sono nostri.

ANALISI- Giocare ogni 3 giorni non è facile. Giocare ogni 3 giorni con 6 persone fuori per infortunio è praticamente impossibile. Nonostante questa difficoltà, il gruppo ha fatto quadrato e nelle ultime 5 partite in tutte le competizioni sono arrivate 4 vittorie e 1 pareggio. Le prestazioni non state brillanti, ma non si poteva chiedere di più senza due giocatori fondamentali nell’economia del gioco di Pellegrini come Silva e Agüero; tuttavia la squadra ha risposto col carattere, con la grinta tipica di grandi campioni. La sfida col Norwich è un esempio chiaro di come la squadra sia unita (la corsa di Kolarov ad abbracciare Hart dopo il rigore di Yaya), che sa reagire e fronteggiare le situazioni complicate, come l’errore di Hart, che poi si è ripreso alla grande negando il gol ad Olsson, e forse è questa la nostra vera forza, più del talento dei singoli, il fatto che siamo davvero uniti. Ottima la prestazione di Otamendi, che si sta sempre più ritagliando un ruolo da vero leader della difesa di fianco al capitano. Dunque rimaniamo in testa, seppur con la compagnia dell’Arsenal uscito vincitore dal Galles del sud, e ci presentiamo alla sfida di Champions League con il Sevilla al Ramón Sánchez-Pizjuán sapendo che con una vittoria (unita ad una non-vittoria del Borussia-MG contro la Juventus) staccheremo il pass per gli ottavi con due turni d’anticipo. Non sarebbe male… C’mon City!!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon