Amici Citizens, è stato un pomeriggio frustrante quello di sabato scorso, con il Manchester City imbrigliato e che faticava a segnare in casa contro l’Hull City terzultimo in classifica, nessuno se lo aspettava. Invece siamo anche fortunati a raggiungere il pari solo al 91′, grazie ad una magistrale punizione di James Milner. E il Chelsea se ne va intanto…
IL MATCH- Rientra Nasri dall’infortunio nell’undici iniziale, dove vede Džeko affiancare Agüero in attacco. Torna anche Zabaleta in difesa. La partita segue un canovaccio già visto all’Etihad: City che attacca, Hull che parcheggia l’autobus davanti alla porta e colpisce in contropiede; infatti su un cross di Brady Elmohamady centra la traversa. I Citizens sono lenti, prevedibili, non riescono a rendersi realmente pericolosi, e alla fine subiamo il gol: Demichelis anticipa Aluko sull’uscita di Hart, palla a Livermore che tira a botta sicura ma il portierone inglese para, batti e ribatti sulla trequarti, Zabaleta fa carambolare la palla su Ramírez e la sfera finisce sul palo, alla fine arriva Meyler che insacca il gol più comico della storia del Calcio Inglese. All’intervallo è 1-0 Hull, per la sorpresa di tutti.
ANCORA JIMMY- Dopo un pessimo primo tempo, i Campioni d’Inghilterra capiscono che così non va, e nella ripresa spingono sull’acceleratore. Parte l’assedio alla porta delle Tigri, ma McGregor fa un miracolo sul bel tiro al volo di Džeko, poi Bruce spinge da dietro Silva in area, ma Jon Moss nega un rigore sacrosanto. Entrano anche Milner e Jovetic, ma sembra un pomeriggio stregato per il City, quando al’89’ Milner trova Agüero in area: aggancio di destro e tiro a botta sicura di sinistro, ma la palla centra la traversa. Con ormai la seconda sconfitta in casa in vista, il Kun conquista una punizione dal limite, sul pallone si presenta Milner il cui destro a giro non lascia scampo a Milner e ci salva almeno un pareggio.
ANALISI- Altra brutta prestazione del Man City, che da un mese ormai non sa più vincere. Nel primo tempo i giocatori sembravano spaesati, prevedibili, forse non ha pagato il cambio di modulo con due punte. Il problema sembra essere fisico, visto che molti giocatori sono rientrati da poco da lunghi infortuni e alcuni giocano praticamente sempre (Navas, Fernando, Fernandinho, Demichelis); è un periodo in cui abbiamo un calo fisico, normale dopo i mesi di novembre e dicembre passati ai mille all’ora. Però, con la qualità di cui disponiamo, non è possibile soffrire in casa contro un Hull terzultimo: il Chelsea ora scappa via, i punti da recuperare sono 7, ora si fa dura. Mentre sullo sfondo emerge la Champions League e il Barcelona, ci prepariamo alla sfida del midweek contro lo Stoke, campo storicamente ostico per noi, puntando ad un pronto riscatto. C’mon City!
Alessio Angelucci, Italian Blue Moon




