Amici Citizens, un’altra frenata vede la vetta della classifica allontanarsi di nuovo, dopo il pareggio per 2-2 in casa del West Ham United, squadra sempre rognosa per tutte le squadre. Il ritorno alla doppietta di Agüero ci salva da una sconfitta che sarebbe potuta essere fatale.
IL MATCH– Nonostante le due punte siano funzionate alla perfezione nel match contro il Palace, Pellegrini decide di ritornare al modulo con Agüero unica punta, supportato da De Bruyne, Silva e Navas. Il West Ham è squadra solida, compatta, come già visto all’andata, e meritatamente al sesto posto ma l’inizio è shock: tempo un minuto e Antonio elude la difesa del City e serve a Valencia il pallone del vantaggio Hammers. Nemmeno il tempo di adattarci alla partita e già dobbiamo recuperare, ma la reazione ospite non si fa attendere: Agüero fugge in area avversaria e scavalca Adrián con un pallonetto ma il palo nega il pareggio. Poco male, perché all’ottavo minuto Jenkinson stende il Kun in area per un rigore sacrosanto che lo stesso asso argentino insacca per il gol dell’uno pari. Ma il West Ham non si accontenta e ci vuole il volo di super Hart per mantenere il punteggio in parità sulla superba punizione del francese Payet, tra i migliori in campo. All’intervallo è dunque 1-1.
ALWAYS KUN– Nella ripresa la partita si trasforma in “end-to-end”, dove il gol potrebbe arrivare da entrambe le parti, e chi ci va vicino è Delph che vuole riproporre il gol al Crystal Palace ma il suo destro si infrange sul palo esterno. Gol sbagliato, gol subito… proprio come nella partita contro l’Arsenal, subiamo la rete dopo aver rischiato di segnare: stavolta il gol preso è da ingenui: rimessa di Antonio che pesca Valencia solo in area, liberatosi da un distratto Otamendi e brucia Hart per il gol del 2-1 per gli Irons. Pellegrini, col solito ritardo, inserisce Sterling e Iheanacho e il nigeriano sa essere decisivo, nell’azione che porta al pareggio, la firma è di Agüero, sempre lui a salvarci nel momento del bisogno, abile a mantenere il sangue freddo davanti ad Adrian. C’è ancora tempo per un’occasione di Navas, e una traversa colpita da Kouyaté nell’ultima giocata della partita, e il risultato finale dice 2-2.
ANALISI- Due punti persi o uno guadagnato? Difficile da dire. Boleyn Ground è sempre campo ostico, il West Ham ha fatto e farà soffrire tante grandi durante la stagione, ma la sensazione di amaro in bocca c’è. I due gol presi ne sono l’esempio, figli di distrazioni o giocate superficiali; mai visto Yaya Touré farsi superare così facilmente durante il primo gol, o Otamendi distrarsi tanto da perdere Valencia durante la seconda rete, e nel complesso non tutti hanno giocato una partita brillante, come ad esempio Silva e De Bruyne, ma per fortuna con Agüero così in forma che ci toglie dai guai abbiamo evitato di perdere. Anche Pellegrini finisce nel banco delle critiche per aver tardato nei cambi e soprattutto nel cambiare di nuovo modulo, visto che il pareggio è arrivato quando Iheanacho ha fatto il suo ingresso in campo. Fortuna vuole che l’Arsenal cada in casa col Chelsea, il che significa che noi e i Gunners siamo a pari punti a quota 44, a meno 3 dal Leicester capolista. Ora le coppe, con il ritorno delle semifinali di Coppa di Lega in casa con l’Everton: si riparte dal 2-1 per i Toffees, ma la rimonta è possibile. C’mon CIty!
Alessio Angelucci, Italian Blue Moon
- CITIZENS CORNER – Minimo risultato, massimo sforzo - Maggio 16, 2016
- CITIZENS CORNER – Sogni infranti - Maggio 8, 2016
- CITIZENS CORNER – Tutto rimandato - Maggio 1, 2016




