Alzi la mano chi lo avrebbe pensato all’inizio della stagione. Da molti il Fulham era ritenuto come una possibile outsider della Premier League 2018-2019. Le possibilità per fare bene in Premier League sembravano esserci tutte: grande entusiasmo a Craven Cottage, un proprietario voglioso di investire, un mercato milionario, una stagione ottima in Championship. Tutto questo però è andato a dissolversi dopo pochi mesi. A nulla è valso provare a contattare Claudio Ranieri e ancor meno provare a investire a gennaio per nuovi giocatori. Dopo il 4-1 contro il Watford, il Fulham è retrocesso in Championship dopo solo una stagione e con sei gare d’anticipo.
We’re beaten here by Watford, as relegation is confirmed. #WATFUL pic.twitter.com/MVr3EjqyDF
— Fulham Football Club (@FulhamFC) April 2, 2019
A nulla è valso dunque spendere oltre 100 milioni di euro in estate, così come trattenere il gioiellino Ryan Sessegnon, corteggiato dalle big di Premier. I ‘Cottagers’ tornano in Championship e lo fanno nel peggiore dei modi. Una stagione iniziata male, sotto la guida di Jokanovic, confermato dopo la promozione e conclusa peggio con Scott Parker in panchina. Nel mezzo anche Claudio Ranieri, che nel male è quello che ha ottenuto i risultati migliori. Sì perché nelle prime 12 giornate i londinesi sono riusciti solo a conquistare 5 punti. Da lì la strada è stata tutta in salita. Non facile per Ranieri entrare in corsa con una situazione del genere e con uno spogliatoio con troppe teste calde. Anche i ripetuti litigi tra Kamara (ceduto poi in Turchia a gennaio) e Mitrovic non hanno certamente agevolato la situazione. Così anche il tecnico italiano, che in 15 giornate ha conquistato 12 punti, è stato esonerato. La squadra è poi stata affidata a Scott Parker, che nelle ultime cinque gare ha ottenuto altrettante sconfitte. L’ultima, contro il Watford, ha sancito la retrocessione.
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Fulham, i motivi della debacle
Un addio alla Premier League che pareva appunto inaspettato dopo i milioni spesi in agosto. Con Seri e Zambo-Anguissa il centrocampo della squadra sembrava in grado di aver fatto un importante salto di qualità. Con Mawson in difesa il club sembrava essersi aggiudicato uno dei più promettenti difensori inglesi, mentre con gli arrivi in prestito di Vietto, Schurrle e Sergio Rico, sembrava che il club avesse davvero tutte le carte in regola per sorprendere. Ecco, sembrava appunto. Perché i giocatori hanno tutti reso al di sotto delle aspettative, complici anche alcuni problemi fisici e perché il clima nello spogliatoio (vedi i litigi citati prima) non è stato affatto sereno. Nemmeno l’arrivo di un giocatore esperto come Babel ha potuto salvare il salvabile. Troppi i gol subiti (76, la peggior difesa del campionato) per poter sperare di salvarsi. E fu così che già ad aprile, il sogno dei ‘Cottagers’ è svanito nel nulla. “Sono il più deluso di tutti. Il nostro obiettivo era investire pesantemente per rafforzare la squadra e fare in modo che il club restasse in Premier League. Ora rifletteremo su quanto accaduto, ma metterò tutto il mio impegno in questa società” ha commentato il proprietario Shahid Khan.
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