EDITORIALE – 13° Giornata Premier League: il City è inarrestabile

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Editoriale Premier League

Cari lettori di PassionePremier.com eccoci di nuovo al nostro appuntamento con l’Editoriale, l’occasione per rivivere in pochi minuti quanto successo in quest’ultimo turno di Premier League.

 

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HAMMERS VS FOXES –  La tredicesima giornata si apre il Venerdì sera all’Olympic Stadium di Londra, in cui si sfidano West Ham e Leicester. Per Moyes si tratta del debutto tra le mura amiche, dopo la brutta partenza sul campo del Watford. La vittoria non arriva neanche questa volta per il manager scozzese, le due squadre si dividono la posta con un 1-1, firmato da Albrighton e Kouyatè. Il West Ham rimane al terzultimo posto, invischiato in una stagione molto più complicata del previsto e che rischia veramente di diventare catastrofica. Le Foxes di Puel con questo pareggio salgono a quota 14 punti, al dodicesimo posto. La zona retrocessione è ancora vicina, quattro punti, e la paura è che l’effetto Puel sia terminato visti i due soli punti raccolti nelle ultime tre partite.

RED DEVILS VINCENTI – Il Man United di Mourinho continua la sua caccia ai cugini del City  ed in questo turno supera, seppur a fatica, il neopromosso Brighton. Il match è deciso da una sfortunata autorete di Dunk, ma i Red Devils hanno dominato in lungo ed in largo per tutto il match. Il campionato dei ragazzi di Mou è ottimo fin qui con 29 punti raccolti, ma purtroppo per loro il City sta volando e gli otto punti di distacco sembrano veramente incolmabili al momento.

STOP SPURS – E’ un Tottenham a due velocità quello di Pochettino, che in Europa vola, avendo già in tasca il primo posto nel girone di Champions, mentre in campionato continua a stentare. Il match interno con il Wba rappresentava l’occasione giusta per riscattare la sconfitta nel derby contro l’Arsenal, ma gli Spurs si sono dovuti accontentare di un pareggio. La rete in apertura di Rondon ha portato in vantaggio gli ospiti, mentre nella ripresa è arrivato il pareggio del solito Kane. Due sole vittorie nelle ultime cinque uscite per il Tottenham, che oltra ad aver già detto addio alle ambizioni di titolo, con questo rendimento mette anche a rischio un posto tra le prime quattro in classifica. Punto insperato per il Wba, fresco dell’esonero di Tony Pulis, i Baggies salgono così a quota 11 in classifica, mantendo un punto di vantaggio sul terzultimo posto.

GLI ALTRI MATCH DELLE SEDICI – Brutto scivolone interno per il Newcastle di Rafa Benitez, che viene asfaltato dal Watford di Marco Silva. Le reti di Hughes, Gray e l’autorete di Yedlin, regalano il successo agli Hornets, che vincono il secondo match consecutivo, dopo un brutto periodo. Quarta sconfitta consecutiva per i Magpies, che stanno venendo lentamente risucchiati dalla zona retrocessione. Pareggio senza infamia e senza loda invece quello tra Swansea e Bournemouth, che si accontentano di uno 0-0. Per gli Swans era importante interrompere la serie di sconfitte consecutive e dunque questo punto servirà sopratutto a far morale, visto il penultimo posto in classifica. Bournemouth al terzo risultato utile consecutivo e mantiene i 4 punti di distanza dal terzultimo posto.

Seconda vittoria per il Crystal Palace di Hodgson, che riesce a superare in casa lo Stoke City e sale a quota 8 punti in classifica, riacciuffando Swansea e West Ham, lontano solo uno e due punti ora. Succede tutto nella ripresa, quando a portarsi in vantaggio sono i Potters con Shaqiri, per i tifosi delle Eagles sembra l’inizio di un altro sabato da incubo, ma non è così. Bastano solo tre minuti a Loftus-Cheek per trovare il gol del pareggio, mentre il gol vittoria arriva in pieno recupero e porta la firma di Mamadou Sakho.

PARI TRA REDS E BLUES – Il big match di questo turno vede affrontarsi il Liverpool di Klopp ed il Chelsea di Antonio Conte. Ad Anfield finisce in parità, nonostante i Reds dominino il match per la maggior parte della gara. Il gol del solito Salah illude i padroni di casa, che però si fanno acciuffare a cinque dal termine dalla rete di Willian. Il Liverpool scende così al sesto posto, mentre il Chelsea rimane terzo, anche se vede tornare il Manchester United a tre lunghezze di distanza.

VINCONO SAINTS E GUNNERS – La Domenica di Premier si apre con il match tra Southampton ed Everton, due tra le grandi deluse da questo campionato. Il match è praticamente senza storia con i Saints che rifilano un pesante 4-1 ai Toffees, sempre più in crisi ed ancora alla ricerca di un nuovo manager. L’eroe di giornata è Austin, autore di una doppietta, alla quale si aggiungono le reti di Tadic e Davis, mentre Sigurdsson sigla il gol della bandiera per l’Everton. Pellegrino con questa prova scaccia le voci su un suo possibile esonero e ritrova un po’ di serenità, al contrario la situazione in casa Everton è drammatica e la società dovrà dare risposte il prima possibile. Esce vittorioso anche l’Arsenal dalla pericolosissima trasferta in casa del Burnley. Il match si decide con un calcio di rigore a tempo scaduto realizzato da Alexis Sanchez, sempre molto ispirato quando gioca contro i Clarets.

CITY INARRESTABILE – Non si ferma più la corsa dei Citizens di Pep Guardiola, sempre più lanciati alla conquista del titolo. L’Huddersfield riesce solo a spaventare la corazzata di Guardiola, infatti i Terriers si portano in vantaggio a fine primo tempo grazie all’autorete di Otamendi. Nella ripresa la musica cambia ed Aguero e Sterling riportano i tre punti dalla parte dei Citizens.

 

Andrea Pierantozzi