EDITORIALE – 15° Giornata Premier League: il City vince ancora, spettacolo all’Emirates

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Editoriale Premier League

Cari lettori, come ogni settimana eccoci al nostro appuntamento con l’Editoriale di PassionePremier, l’unico che vi racconta tutto quello che è accaduto nel corso dell’ultima giornata di Premier. Non perdiamo altro tempo ed andiamo a vede cosa è accaduto in questa 15esima giornata !

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BLUES TRAVOLGENTI: Il match tra Chelsea e Newcastle apre questo quindicesimo turno. Allo Stamford Bridge torna Benitez, mai troppo amato dal pubblico dei Blues,nonostante la vittoria in Europa LEague. I Magpies dello spagnolo spaventano subito il Chelsea portandosi in vantaggio con Gayle al dodicesimo. I padroni di casa hanno però Hazard e quando il belga sale in cattedra solitamente non ce n’è per nessuno, così il pareggio al minuto 21 porta la sua firma, mentre il gol di Morata al trentatreesimo porta i Blues in vantaggio. Il punteggio del match è fissato sul 3-1 dalla doppietta di Hazard, che realizza un penalty al 74esimo. Quarta sconfitta nelle ultime cinque per un Newcastle, che viene lentamente risucchiato in zona retrocessione, al contrario i Blues mantengono saldamente la terza piazza.

GOLEADA LIVERPOOL: I Reds di Klopp sono in scena sul campo del Brighton e proseguono nel loro ottimo momento di forma, schiantando i Seagulls con un pesante 1-5. Protagonista assoluto del match è Coutinho, autore di due assist e di un gol, realizzato con una splendida punizione. Il Liverpool con questo successo scavalca l’Arsenal e si porta al quarto posto. Per i Seagulls una sconfitta preannunciata, che però non complica le cose in classifica visti i 17 punti raccolti fin qui.

BUONA LA PRIMA PER BIG SAM: Sam Allardyce esordisce sulla panchina dell’Everton e lo fa nel migliore dei modi, riuscendo a battere l’Huddersfield a Goodison Park. Sigurdsson e Calvert-Lewin firmano il secondo successo consecutivo dei Toffees, che si tirano fuori dalla zona retrocessione e salgono a 18 punti in classifica. Le aspettative per questa stagione erano ben diverse, ma per come si erano messe le cose una salvezza tranquilla è già un buon traguardo. Per i Terriers quarta sconfitta consecutiva segni evidente di una flessione della squadra di Wagner, che nelle ultime quattro ha subito 13 reti realizzandone soltando una. I 15 punti conquistati sin qui sono un buon bottino, ma va rimpinguato al più presto, la zona retrocessione è lontana solo 5 punti.

IL TOTTENHAM NON VINCE PIU’: Se non è crisi poco ci manca per gli Spurs di Pochettino, che non vincono da ormai quattro partite. Anche a Vicarage Road riescono a strappare solo un pareggio contro i padroni di casa del Watford, che si portano in vantaggio con Kabasele, ma si fanno raggiungere da un gol di Son. Nella ripresa gli Spurs rimangono in dieci per l’espulsione rimediata da Sanchez. Il quarto posto è ora lontano 4 punti, serve una ripresa veloce a Kane e compagni se non vogliono farsi sfuggire la Champions. Buon punto invece per gli Hornets, che proseguono il loro ottimo campionato all’ottavo posto, a soli tre punti di distanza proprio dagli Spurs.

GLI ALTRI MATCH DELLE SEDICI: Pareggio a reti bianche tra Wba e Crystal Palace, che vista la delicata situazione di entrambe le squadre, preferiscono spartirsi la posta in palio, mettendo in cascina un punto. Il match  non è sicuramente tra quelli da ricordare, l’unico spunto è che il Palace lascia l’ultimo posto in classifica per la prima volta nel corso di questa stagione. Altra importante vittoria per il Leicester di Puel, che dopo aver superato il Tottenham, riesce ad avere a meglio anche sul Burnley di Dyche, grazie al gol di Gray. Seconda sconfitta nelle ultime tre partite per i Clarets, che stanno vivendo un piccolo calo. Con questo successo le Foxes salgono a quota 20 e si tirano, forse già definitivamente, fuori dal discorso salvezza. Per chi la salvezza sembra essere quasi un’utopia è lo Swansea di Clement, battuto anche dallo Stoke City, ed ora ultimo in classifica con soli 9 punti raccolti sin qui. La rete iniziale di Bony aveva illuso gli Swans, che però si sono lasciati trafiggere da Shaqiri e Diouf. Importante vittoria per i Potters, che venivano da due sconfitte consecutive.

SPETTACOLO ALL’EMIRATES: All’Emirates Stadium va in scena un grande classico del calcio inglese: Arsenal vs Manchester United. Il match non delude le aspettative, anzi è forse uno dei più belli della stagione e ad avere la meglio sono gli uomini di Mourinho con un incredibile 1-3. Incredibile perchè se si guardano le statistiche i Gunners hanno dominato in lungo ed in largo, lasciano agli avversari solo il 25% di possesso palla ed effettuando 33 tiri di cui 16 in porta, contro gli 8 dei Red Devils di cui 4 in porta. I primi due sono letali, infatti all’undicesimo minuto i Red Devils sono già avanti di due con i gol di Valencia e Lingard. L’Arsenal trova la forza di reagire, ma sbatte su un insuperabile De Gea, capace di parare praticamente qualsiasi cosa. Ad inizio ripresa Lacazette riesce ad accorciare le distanze, ma su un azione di contropiede lo United trova il terzo gol sempre con Lingard e chiude definitivamente i conti. Da segnalare anche l’espulsione di Pogba per un brutto intervento su Bellerin, questo costringerà il francese a saltare il Derby di Manchester.

DERBY DEL SUD: La Domenica di Premier si apre con un pareggio nel derby tra Bournemouth e Southampton. Le Cherries si portano in vantaggio con un gol di Fraser, ma si lasciano raggiungere da Austin nella ripresa. I Saints  salgono a quota 17, mentre il Bournemouth con 15 punti sembra essere uscito definitivamente dalla crisi di inizio campionato.

 

ALTRA VITTORIA CITY: Il West Ham di Moyes spaventa il City chiudendo in vantaggio il primo tempo grazie ad un gol di Ogbonna. Nella ripresa però i Citizens ristabiliscono la “normalità” con Otamendi e Silva, portando lo score del City a 14 vittorie su 15 match giocati. Un ruolino di marcia incredibile per la squadra di Guardiola, che inizia a pensare di replicare l’impresa dell’Arsenal: quella di chiudere la stagione da imbattuti. Il prossimo weekend ci sarà l’attesissimo derby di Manchester, una vittoria del City, chiuderebbe di fatto i giochi per quanto riguarda il titolo.

 

 

Andrea Pierantozzi