Pronti-via, riparte il nostro treno espresso! Quest’oggi ci spostiamo in una florida e rigogliosa regione situata nel Nord-Ovest dell’inghilterra: la Cumbria.
Qui lo sposalizio tra la natura, la spiritualità e la tranquillità sembrerebbe aver trovato forse la sua massima espressione, sfociando in uno stile di vita tranquillo e pacatamente sobrio. La presenza del Distretto dei Laghi rende lo scenario decisamente romantico, simile a quello che può venire in mente leggendo un libro di narrativa fantasy; e non bisogna lasciarsi ingannare dai luoghi comuni sulle temperature fredde e sul cielo uggioso, perchè anche questi sono elementi che contribuiscono all’unicità della Cumbria.
Di recente eletta a furor di popolo come la regione britannica dal più alto tasso di longevità, continua ad ispirare ancora oggi intere generazioni di artisti e ad attrarre masse di storici ed archeologi, in cerca di alcune parti del Vallo di Adriano, visibile soprattutto a Carlisle e nella parte ancora più esposta al Nord. Calcisticamente è proprio il Carlisle United a farla da padrone, team attualmente militante in League Two ma che ha avuto, in tempi vetusti, l’onore di calcare i campi di quella che è l’attuale Premier League.
Incastonato tra i monti, con le caratteristiche terraces di marmo e le strutture portanti in legno ed acciaio lavorato a mano, troviamo il campo del Barrow e quello del Workington, nell’ordine l’Holker Street (4,400 posti) ed il Borough Park (3,100 posti, quasi tutti in standing area, per far vivere al meglio la passione popolare). In quest’ultimo impianto esercitò la propria professione di manager nientemeno che Bill Shankly, per la precisione nella stagione 1954/55 (praticamente mezzo secolo fa, come galoppa il tempo!).
Scendendo più giù, sia a livello topografico che calcistico, c’è da registrare la presenza del Kendal Town, squadra di un piccolo paese di appena 29mila persone situato però in un luogo niente male: circa 10 km più a Sud della celebre Windermere ed a sola mezz’ora di macchina da Lancaster. Il ground di casa, il Parkside Road, è un capolavoro di sentimento e di passione, che con appena 2,400 posti mantiene però intatto lo spirito integerrimo del vecchio football inglese, molto ben lontano dai teatri ovattati che stanno prendendo piede in Premier League.
A livello regionale esiste in Cumbria una sorta di “parafederazione” che racchiude tutte le squadre della zona, che si scontrano tra loro a livello locale nella Senior Cup; da non tralasciare nemmeno il pittoresco calcio medioevale che si disputa a Workington.
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