FOCUS – Pellé e la rivincita dei belli nel calcio

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FOCUS – Pellé e la sua personale rivincita

La settimana scorsa abbiamo pubblicato un focus sugli ‘Italiani in Premier‘ ma quelli di voi più meticolosi avranno di certo notato un’assenza importante nell’articolo: Graziano Pellé volutamente è stato escluso per dedicargli, questa settimana, un approfondimento a sé stante.
Il bomber del Southampton può essere considerato una delle sorprese(se così possiamo definirlo) più belle, non solo della squadra del sud dell’Inghilterra, ma dell’intero campionato inglese. Sebbene già in Olanda avesse dimostrato di avere tanti gol e qualità importanti nella propria faretra, l’approccio più che positivo alla Premier League, sta catapultando il ragazzo di San Cesario di Lecce tra i top centravanti(di ruolo) d’Europa. Le reti sono solo la copertina di un libro che comprende tanto sacrificio e movimenti corretti in funzione dei suoi Saints che anche grazie alla sua utilità tattica si trovano oggi al terzo posto in classifica.

Di certo non manca la personalità al numero 19 che in una recente intervista ha dichiarato di essere più bello di sua maestà Cristiano Ronaldo e forte quasi quanto Zlatan Ibrahimovic; se sulla prima affermazione molte nostre fans potranno essere d’accordo, sulla seconda qualche dubbio resta ma solo il fatto di paragonarsi a campioni del genere significa avere fiducia nei propri mezzi e tanta voglia di raggiungerli anche se in campi differenti. Ad un già importante patrimonio tecnico-tattico, si va così ad aggiungere la grande voglia di migliorarsi, importatissima a questi livelli.
A 29 anni, così, Graziano Pellè, sta raggiungendo l’apice della sua carriera che potrà ancora avere dei massimi con questa mentalità.

Molto importante sottolineare, oltre che le sue doti sul rettangolo verde, anche quelle fuori dal campo di gioco. Probabilmente le sue prestazioni positive sono influenzate da una brillante vita di coppia con la modella ungherese “Sexy-Viki(questo il soprannome datogli oltre manica)” Varga. Da quando il centravanti italiano l’ha incontrata, le sue prestazioni sono decollate: fino al 2011 la sua carriera era stata poco brillante, ma il trasferimento al Feyenoord, arrivato in parallelo con l’amore, lo ha portato a realizzare 55 reti in due stagioni. Potrebbe essere una coincidenza ma un occhio più malizioso lo chiamerebbe di certo “dolce influsso“. Insomma, “The Italian Stallion” conferma il suo appellativo non solo con ottime prove in campo ma sopratutto per quello che sfodera al di fuori di questo.

L’avvio in Premier per Graziano è stato più che brillante con 4 gol nelle prime 5 gare. Questo periodo di forma, lo ha portato addirittura a guadagnarsi, nel mese di Settembre, il premio di giocatore del mese.
Ad oggi il bottino è arrivato ad 8 ma non si deve sminuire tutto ai gol come abbiamo già fatto notare in precedenza: nonostante le realizzazioni siano diminuite, le sue prestazioni sono state e restano di grande livello e lo dimostra anche il fatto che Koeman gli ha dato sempre la maglia da titolare a prescindere dai gol che facesse. Pellé è l’emblema dell’attacco della terza forza del campionato più bello e difficile del mondo; nonostante in Premier militino campioni del calibro di Costa, Falcao e Aguero, il centravanti Saints si è riuscito a ricavare spazio tra questi fenomeni e far capire a tutta europa che può giocare anche lui a certi livelli.
Potremmo definirla la “rivincita dei poveri” ma per uno che ha il “fascino di George Clooney(sempre sue parole)” è un pò riduttivo perciò questa diventa “la rivincita dei belli nel calcio“.

Ciro Vieni