Gnabry + Davies: lo scarto e il tifoso. Ecco chi ha già (quasi) eliminato il Chelsea

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A Londra con la maglia dell’Arsenal avrà brillato anche poco, ma evidentemente quando vede le rivali dei Gunners, Serge Gnabry non può fare a meno di scatenarsi. Quattro gol al Tottenham e due ieri al Chelsea nello 0-3 che ha già (quasi) sancito il passaggio del turno del Bayern Monaco in Champions League. L’Arsenal lo prese dalle giovanili dello Stoccarda quando aveva 16 anni. Il bilancio londinese però non sorride: 18 presenze e un gol in tre stagioni, poi un deludente prestito al West Browmich Albion e la cessione nell’estate 2016 al Werder Brema per 5 milioni di euro. Oggi vale almeno 12 volte tanto: è uno degli insostituibili dei bavaresi e un perno della nazionale tedesca.

E ieri Gnabry ci ha messo tre minuti per prendersi la scena e firmare la doppietta che ha incanalato la qualificazione in direzione Monaco di Baviera. A dargli una mano ci ha pensato un ragazzino che deve ancora compiere 20 anni e che in carriera ha già giocato oltre 130 partite. E la sua è una storia tutta da raccontare.

Chelsea, brilla il tifoso Davies

Alphonso Davies è nato a Buduburam, in Ghana. Sostanzialmente un campo profughi a poco più di 40 chilometri dalla capitale Accra. Lui, figlio di immigrati liberiani scappati dalla guerra, a 5 anni è volato con la famiglia in Canada. E nella terra dell’hockey è diventato un prospetto del calcio. Affermatosi nei Vancouver Whitecaps, Davies detiene un primato unico: è il più giovane calciatore nato negli anni 2000 a segnare una rete con la propria nazionale maggiore. Il Bayern in lui ha creduto subito e nel gennaio scorso lo ha pagato più di 18 milioni di euro (cifra record per la Mls). Nato come ala, in Germania si sta affinando come terzino e l’azione del terzo gol di Lewandowski porta tutta la sua firma. Dribbling, velocità e tecnica. Lui che in Canada, insieme al papà, è cresciuto tifando il Chelsea e idolatrando Didier Drogba. Lo scarto e il tifoso. Se il Bayern Monaco ha già più di un piede ai quarti di finale di Champions League, lo deve molto alla loro grande prestazione di ieri.