Manchester City e i suoi fratelli: la proprietà acquista un nuovo club – UFFICIALE

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Ora manca solo l’Africa. Sì, perché facendo bene i conti la holding Manchester City Football Group ha veramente sparso le proprie radici in tutto il globo, ad eccezione (in parte) del continente nero. La City Football Group ha infatti annunciato oggi di aver acquistato il suo settimo club, il Sichuan Jiuniu FC, che milita nella China League Two South, uno dei due gironi della Serie C del campionato cinese. Dopo Inghilterra, Spagna, Stati Uniti, Australia, Giappone e Uruguay, ora il gruppo va a raggiungere anche la Cina.

Ad annunciare l’acquisto è stata la stessa holding, controllata dal fondo Abu Dhabi United Group, fondato nel 2008 dallo sceicco Mansour bin Zayed per facilitare l’acquisto del Manchester City dal thailandese Thaksin Shinawatra. La volontà di ingrandirsi da parte del gruppo è stata subito chiara e sei anni fa sono iniziati i primi acquisti in giro per il mondo. Dal Melbourne City Fc, che la holding detiene al 100 %, agli Yokohama Marinos, dove il City Football Group è co-proprietario insieme alla Nissan. L’anno successivo lo sbarco in MLS, con i New York City Fc, detenuto all’80 % (il 20% è della Yankee Global Enterprise).

Dall’aprile 2017 il gruppo è arrivato anche in Sudamerica, acquistando il Club Atletico Torque, società di Montevideo, con l’obiettivo di assicurarsi nuovi talenti sudamericani da far crescere in Uruguay. Il club ha vinto la Segunda Division conquistando per la prima volta un posto nel massimo campionato. Un sogno durato solo un anno vista l’immediata retrocessione. Poi, pochi mesi dopo, ecco l’acquisto del Girona per il 44,3%, la stessa cifra che appartiene al Girona Football Group, guidato da Pere Guardiola, fratello di Pep.

Adesso lo sbarco in Cina con l’acquisto dello Sichuan, che ha sede a Chengdu e conta uno stadio da 27mila spettatori. Un acquisto portato a termine insieme a un fondo di investimento cinese, China Sports Capital e a una società che si occupa di robotica, UbtechFerran Soriano, Ceo del City Football Group, ha sottolineato l’importanza crescente del calcio cinese nel comunicato diffuso dalla sua holding: “Oggi è un giorno molto importante. Crediamo fortemente nello sviluppo del calcio in Cina. E’ un mercato molto importante e riteniamo questa una naturale espansione delle nostre attività”.

Adesso, come detto, manca solo l’Africa. Almeno in parte, visto che il Manchester City Football Group mantiene una forte partnership con la Ghana FA, la federcalcio ghanese. Inoltre, oltre alle squadre sotto la proprietà della holding, ci sono anche quelle affiliate. Si va dagli olandesi del Nac Breda ai venezuelani dell’Atletico Venezuela. Anche se si parla già di nuove espansioni. Sono ormai due anni che il River Plate Ecuador ha cambiato il proprio nome in Guayaquil City FC, modificando anche i colori sociali. Il nuovo nome, i colori e lo stemma hanno fatto sorgere affermazioni secondo cui il cambio di identità era il risultato di un’acquisizione da parte della holding, che però non ha ufficializzato nulla. Mentre dal Sudafrica si è parlato di un possibile interesse nell’investimento del Cape Town FC. Dal gruppo non è arrivata alcuna conferma, ma una nuova espansione potrebbe essere vicina.