Contro l’Everton prima sconfitta esterna, ora due gare per risollevarsi

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La sconfitta a Goodison Park contro l’Everton è stata la prima debacle esterna in Premier League per il West Ham. Gli uomini di Pellegrini, nel corso della stagione, avevano già perso (male) in EFL Cup contro l’Oxford United, ma il 2-0 subito contro i Toffees rappresenta la prima sconfitta in campionato lontano dalle mura amiche.

Photo by Getty Images

Il risultato finale sta anche stretto ai Toffees, vista la netta supremazia avuta nell’incontro. Roberto è stato decisivo in più occasioni e ben tre sono stati i legni colpiti dai padroni di casa. Indubbio che Pellegrini dovrà rivedere attentamente la fase difensiva. La coppia centrale composta da Ogbonna e Diop aveva mostrato pochi scricchioli in questo avvio stagionale, ma a Liverpool le difficoltà, soprattutto per il francese, sono state evidenti. Anche i terzini sono stati spesso in balia dei tagli senza palla degli attaccanti avversari, mentre la fase difensiva è stata troppo passiva: emblematico il gol di Bernard, ma anche l’atteggiamento di Rice in occasione della rete di Sigurdsson.

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Pellegrini avrà dunque da lavorare per risistemare quello che sembrava essere uno dei punti di forza della squadra. Ma il manager cileno dovrà anche cercare di risolvere i problemi in attacco. L’occasione più clamorosa contro l’Everton è arrivata con Ogbonna a seguito di un calcio d’angolo. Da questo punto di vista il tecnico si aspetta risposte da Felipe Anderson, Lanzini e Fornals, giocatori di sicuro talento e spiccate doti offensive, ma ancora a secco in questa stagione. Risposte che il club spera di trovare già nella prossima sfida contro lo Sheffield United, la prima di due gare consecutive in casa (l’avversario successivo sarà il Newcastle). Obbligatorio risollevarsi subito con un una vittoria.

Alla prossima settimana con Hammers Corner.