Cosa ci aspettiamo dal Manchester United nel mercato di gennaio?

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Ole Gunnar Solskjaer (©Getty Images)

Il mercato è alle porte e certo, forse non sarà sfavillante come quello degli ultimi anni a causa delle varie complicanze che il Covid19 ha portato, ma i dirigenti dei vari club nell’ultima sessione ci hanno dimostrato che quando i fondi vengono meno diventano parecchio fantasiosi. Altre volte invece hanno fatto di necessità virtù, e hanno utilizzato semplici prestiti secchi per accaparrarsi giocatori di valore.

La sensazione, è che in questo mercato invernale si seguirà la strada della parsimonia, viste le già citate difficoltà finanziarie. Ora concentriamoci sulla Premier League e tenendo in considerazione tutte variabili del caso ci domandiamo: Cosa ci dobbiamo aspettare dal Manchester United nel mercato di gennaio?

INVESTIMENTI MIRATI E STIPENDI VUOTI

E’ evidente, le pecche di gioco di questa squadra sono la sua debolezza più grande, soprattutto se pensiamo ad un pacchetto difensivo che nelle grandi occasioni ha sempre dimostrato di non essere all’altezza. I Red Devils però in quella zona del campo non hanno nessuno slot rimasto sguarnito e viste le recenti prestazioni di un ritrovato Eric Bailly a gennaio la società in quella zona del campo non interverrà a meno di colpi di scena.

Chi saluterà sarà molto probabilmente Marcos Rojo, che da qualche settimana è in trattativa con il Boca Juniors e che allo United non mette piede in campo da più di un anno; altro argentino che lascerà Manchester in questa finestra di mercato è Sergio Romero, che più volte ha lamentato il fatto di essere stato relegato al ruolo di terzo portiere e non gli è affatto piaciuto, per lui si prospetta un futuro in MLS. Stesso destino per Phil Jones, che è ormai da tempo ai margini della gruppo squadra e il prossimo giugno si libererà a costo zero.

 

A centrocampo invece la situazione cambia, perché il Manchester United ha in programma di investire nuovamente su un giovane talento. Ma passiamo prima alla questione più spinosa, ovvero quella legata a Paul Pogba; il francese con alte probabilità lascerà l’Inghilterra la prossima estate e inoltre nessun club al momento se la sente di spendere una cifra importante in questo periodo economicamente complicato. E in vista dell’addio del numero 6 i diavoli rossi hanno individuato il profilo adatto che in prospettiva potrà rimpiazzarlo più che egregiamente. Si tratta di Moisés Caicedo, centrocampista ecuadoriano dell’Independiente su cui ha messo gli occhi mezza Europa.

BERGAMO, ITALY – OCTOBER 27: Amad Traore of Atalanta BC

Il classe 2001 ha un valore di circa 5 milioni di euro e ha già accettato la proposta del Man United, che nei prossimi giorni deciderà o no se acquistarlo già a gennaio. Discorso diverso invece per Diallo, che ha convinto l’Atalanta a lasciarlo partire e dunque Solskjaer potrà contare su di lui già da questo mese. In società hanno dichiarato inoltre che l’alta cifra spesa per portarlo via da Bergamo è dovuta al fatto che gli scout del club seguivano il ragazzo dall’età di 14 anni ed erano dunque a conoscenza delle sue grandi qualità. In quel di Manchester sponda rossa saluterà pure Odion Ighalo, che terminerà il prestito ritornando alla corte dello Shanghai Shenhua.

 

Insomma, in questo mercato di gennaio da parte del Manchester United non vedremo follie bensì lo smaltimento di quelli considerati “stipendi vuoti” per l’inutilità di tali giocatori e la focalizzazione tramite investimenti mirati sui giovani, che ormai da due anni a questa parte sono il marchio di fabbrica del club.

 

 

di Tommaso Vecchiarelli