DEADLINE DAY – Manchester City: lunga serie di youth loans per sfoltire la rosa

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Intensa giornata di mercato per gli emissari di mercato del Manchester City, che con tre prestiti riesce nell’intento di sfoltire la rosa, e allo stesso tempo osservare la crescita dei giovani che giocheranno in squadre dove troveranno più spazio. Si tratta di Bruno Zuculini (6 mesi, AEK Atene), Enes Unal (6 mesi, NAC Breda) e Patrick Roberts (18 mesi, Celtic).

Nel caso di Zuculini, centrocampista argentino di gran talento, la squadra greca ha sborsato 1 milione e mezzo di euro per assicurarsi le sue prestazioni fino alla fine della stagione. Dopo aver trascorso la prima fase della stagione in prestito al Middlesbrough, il City lo gira in Grecia, dove avrà ancora possibilità di mettere in mostra il suo talento che ha ancora molto tempo per svilupparsi, essendo nato nel 1993.

Destinazione olandese invece per Enes Unal, il quale ha raggiunto per ben 3 milioni e 200mila euro l’accordo con la squadra delle Eredivisie. Anche nel suo caso non è la volta che si separa dai Citizens per un prestito: infatti, era tornato soltanto da due giorni dall’esperienza in Belgio con il Genk. L’attaccante turco dunque resta in zona Fiandre, e dovrà mettere a segno il maggior numero di gol possibili se vuole attirare a sè le reali attenzioni del Manchester City, che potrebbero trattenerlo in rosa nella prossima stagione.

Infine, anche il giovanissimo e talentuoso esterno destro Patrick Roberts si allontana dai Light Blues di Manchester per la prima volta, dopo essere stato acquistato in estate dal City per una cifra che (tra prestito e riscatto) si aggirò addirittura intorno ai 10 milioni di euro. Il prezioso classe 1997 (che tra le altre cose compirà 19 anni il 5 di febbraio), raggiunge Glasgow, sponda Celtic, fino al 31 maggio 2017. La cifra del prestito si aggira intorno ai 5 milioni di euro. Riuscirà il piccolo talento inglese ad esplodere il terra Scozzese? Le qualità non mancano, ed il City gli ha concesso ben 1 anno e mezzo per impressionare osservatori e scout sia della squadra di Manchester, che di altri team europei in caso di un nuovo trasferimento.

E’ questa dunque la strategia di mercato del City, che è riuscito a smistare 3 dei suoi migliori giovani, verso interessanti destinazioni europee.