A passeggio per la Città del Calcio

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Parli di Londra e parli di calcio. La capitale britannica è la città con più squadre di calcio al mondo. Chi almeno una volta nella vita non ha sognato di fare il biglietto e partire per il famoso tour degli stadi? Passeggiando tra le case, con lo sguardo curioso si rimane sempre affascinati, anche dopo molto, come fosse sempre la prima volta.

Non ci si abitua mai. Mentre l’anziana signora passeggia tranquilla con il suo cane tra le vie di Fulham Broadway, dallo Stamford Bridge si sentono i canti dei tifosi del Chelsea, che sostengono i Blues. Nello stesso giorno è facile che a Sud-Est della città, tra la miriade di tetti delle case vittoriane, si riescano a scorgere i fari del The Valley, casa del Charlton, rivale storico del Crystal Palace, che rappresenta il Sud londinese.

Le Eagles del South London giocano al Selhurst Park, una perla di rara bellezza, incastonata tra le vecchie abitazioni con i mattoni a vista, che ricordano i tempi di una volta. Girovagando per Seven Sisters ci si accorge di come ci sia una vita parallela tra chi va a pregare alla sinagoga e tra chi, sventolando la sciarpa, corre verso lo stadio del Tottenham. A Nord di Londra giocano gli Spurs.

Qualche fermata di metro più in là, zona Finsbury Park, si cammina a passo svelto, come si usa fare da queste parti e allora direzione Emirates Stadium, la casa dei Gunners, che con prepotenza disumana ha preso il posto del defunto Highbury, lo stadio di una volta, la storia, la leggenda. In una tranquilla domenica primaverile ci si spinge verso il Tamigi che costeggia Bishop’S Park e si arriva al famoso Cottage, quello del Craven, forse il più fotografato. Sballottati da una parte all’altra della città ci si trova in un batter d’occhio a Ovest, tra le stradine piccole, dove le case sono basse e tutte rigorosamente con la porta colorata. Proprio lì sorge il Griffin Park, ma ancora per poco. Avete tempo sino a fine anno.

 

A ogni angolo del Griffin c’è un Pub, proprio così, quattro angoli e quattro Pub, scegliete quello che fa per voi, una pinta in quel di Brentford è un’esperienza unica, fatela. Consci che il West Ham è associato al Boleyn Ground, è comprensibile essere scettici e forse anche un po’ delusi. Il nuovo London Stadium non è inglese, è moderno, si trova a Stratford, a voi la scelta. A qualche passo più a Est esiste un quartiere che vive ai margini della City, lontano dagli sfarzi di Bank e Liverpool Street. Fatevi un giro al Brisbane Road, casa del Leyton, ne vale la pena, fidatevi.

Se avete ancora energie il viaggio vi porta in un luogo angusto, dove vige la tremenda fama dei Lions, nella tana del Millwall, al The Den. Date uno sguardo attraverso il sottopasso, da cui s’intravedono le tribune, immaginate i tempi che furono, il film Green Street e riavvolgete il nastro della storia.

Fate un giro e osservate la vita quotidiana di una città, affascinante, diversa, contraddittoria, che vive di calcio, tra la vita di tutti i giorni, in cui i riflettori dello stadio sono spenti, ma si riesce sempre a cogliere quel fascino unico al mondo, come fosse sempre la prima volta.

di Antonio Marchese