All’Emirates Stadium va in scena il gustoso posticipo di questo sabato di Premier League: ad affrontarsi sono i Gunners di Arsène Wenger e i Magpies di Alan Pardew. Queste le formazioni iniziali:
#Arsenal team v Newcastle: Szczesny, Bellerin, Debuchy, Mertesacker, Gibbs, Flamini, Cazorla, Oxlade-Chamberlain, Alexis, Welbeck, Giroud
— Arsenal FC (@Arsenal) 13 Dicembre 2014
#NUFC v @Arsenal (4-2-3-1): Alnwick; Janmaat, Williamson, Coloccini (c), Dummett; Tiote, Colback; Gouffran, Perez, Ameobi; Cisse #ARSNEW — Newcastle United FC (@NUFC) 13 Dicembre 2014
PRIMO TEMPO – La prima occasione del match capita sulla testa dell’imponente difensore teutonico dei Gunners, Per Mertesacker, che “incorna” sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma il pallone si infrange sulla traversa della porta difesa da Alnwick (7°).
Al 14° l’Arsenal riesce a trovare il gol del vantaggio, grazie a una splendida azione che si sviluppa sull’asse Giroud-Sanchez: il francese serve lateralmente il cileno dalla trequarti, Alexis arriva sul fondo, crossa in mezzo e trova proprio Giroud che batte Alnwick grazie a uno stacco imperioso di testa.
Al 31° i Gunners sfiorano il raddoppio: Sanchez, dal limite dell’area, scucchiaia un pallone in verticale per Welbeck, l’attaccante inglese finalizza con una mezza rovesciata aerea, che però finisce poco a lato dalla porta dei Magpies. Due minuti più tardi, è la compagine di Pardew ad andare vicinissima al gol del pareggio: Colback scodella in area, Gouffran colpisce di testa a pochi metri da Szczesny, ma il portiere polacco riesce a murare il tentativo con grande prontezza di riflessi (33°). Il primo tempo va in archivio dopo un solo minuto di recupero.
SECONDO TEMPO – La seconda frazione di gara vede subito il raddoppio dei Gunners: il sempiterno Alexis Sanchez serve dal limite dell’area che Cazorla che arrivava dalle retrovie, il folletto spagnolo originario di Oviedo scarta magistralmente Coloccini e con un dolcissimo pallonetto di sinistro scavalca Alnwick e festeggia così il suo 30° compleanno (55°).
Neanche il tempo per di esultare che l’Arsenal si porta sul 3 a 0, grazie (ancora una volta) ad Olivier Giroud, che sfrutta un cross basso dalla destra di uno straordinario Bellerin e di esterno sinistro spedisce il pallone sul palo interno (e quindi in rete) alla sinistra dell’estremo difensore dei Magpies (57°).
Finita qui? Ma neanche per sogno! Al 62° i Magpies accorciano le distanze grazie a una spizzata di testa di Ayoze Perez, che va ad insaccarsi nell’angolino basso alla sinistra di Szczesny.
Un Arsenal famelico cerca disperatamente di consolidare ulteriormente il vantaggio, per evitare ciò che è successo con l’Anderlecht un mese fa: al 69° è Kieran Gibbs a sfiorare il gol, con un tiro al volo che lambisce il palo e carambola sulla rete esterna della parta difesa da Alnwick. All’84° tutto l’Emirates inizia a cantare “There’s only one Arsène Wenger” e di questi tempi fa notizia, visto la scissione che si è venuta a creare tra filowengeriani e antiwengeriani nella tifoseria dei Gunners. All’87° Cazorla serve Welbeck in area con un preciso passaggio filtrante, l’attaccante inglese viene però atterrato, irregolarmente, da Dummett: sul dischetto si presenta Cazorla, che chiude la partita con una deliziosa panenka.
LA CLASSIFICA – L’Arsenal torna a “respirare” dopo il brutto stop di sabato scorso contro lo Stoke e si porta a 26 punti, agganciando il Southampton al 5° posto; il Newcastle non conferma invece quanto visto contro la capolista Chelsea e rimane arroccata al 7° posto, in virtù dei loro 23 punti.
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