Il terzino del Psg non potrà scendere in campo per la partita di Champions League di stasera, che si terrà all’Emirates Stadium di Londra tra Arsenal e Psg. Il motivo è raro e particolare: il Regno Unito ha negato il visto al giocatore a causa del procedimento in corso a suo carico in Francia. La notizia è arrivata proprio all’ultimo minuto (ore 14) e non ha permesso all’ivoriano di volare a Londra; e proprio per questo motivo la società parigina è andata su tutte le furie contro la Gran Bretagna, poiché ritengono inammissibile comunicare la notizia alle 14 di martedì quando tutta la squadra era pronta al decollo. Il tutto è causato dall’episodio di settembre quando Aurier aveva insultato e aggredito alcuni agenti all’uscita di un locale, per lui sentenza di primo grado: due mesi per oltraggio. Questa condanna in essere ha spinto il Ministero dell’Interno britannico a revocare il visto inizialmente accettato, il Psg in sua difesa ha fatto valere la presunzione di innocenza col ricorso in appello del giocatore, e inoltre anche la UEFA si schierata dalla parte dei francesi specificando in un suo comunicato: “L’Uefa supporta il Psg nei propri sforzi fatti per ottenere un visto per il giocatore, ma le autorità glielo hanno negato. È sconveniente che un giocatore in lista Champions non possa prendere parte ad un match per ragioni che non solo legate al calcio e ai propri regolamenti”.
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