SUNDERLAND – Borini: “Klopp può essere l’allenatore giusto per Balotelli”

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Borini a Sky Sport – Secondo l’attaccante dei Black Cats, “SuperMario” è il miglior calciatore con cui abbia mai giocato ed il manager tedesco può rigenerarlo

Con i suoi goal sta provando a salvare il Sunderland, oggi fuori dalla zona retrocessione: Fabio Borini è uno dei tanti “Italians” emigrati nel campionato inglese. Ai microfoni di ‘Sky Sport‘, l’attaccante ex Roma si racconta tra passato, presente e futuro.

La maglia del Liverpool è speciale e ti devi sentire un cittadino di Liverpool per capire cosa vuol dire per i tifosi“. Così esordisce parlando della sua ex squadra e poi commenta la sconfitta in Europa League subita ieri sera per mano del Villareal:”L’1-0 è un po’ scomodo per il Liverpool ma darà ancora più emozioni ad Anfield. Il Liverpool dovrà fare una partita d’attacco. C’è differenza nello stadio tra Europa e Premier: in Europa c’è più entusiasmo, più calore, anche perché non ci sono sempre gli abbonati che vanno in campionato. I giocatori ricordano di più le notti europee rispetto al campionato“.

Quando gli si chiede chi sia stato il calciatore più forte con cui abbia mai giocato non ha dubbi: “E’ Balotelli. Mi ha sempre sbalordito per le capacità, faceva quello che voleva. Non so che cosa vorrà fare, Klopp potrebbe essere l’allenatore giusto, è un allenatore fisico, può dargli tanto“. E sogna una chiamata per l’Europeo: “Ci credo sempre, anche la mia esultanza lo trasmette. E’ ancora possibile raggiungerlo. Magari Conte sarà in tribuna tra 2 settimane quando giocherò contro il Chelsea“.

Una battuta è obbligatoria sul Leicester: “Anch’io tifo per loro, so quanto sia difficile entrare in un ambiente ‘non nostro’ culturalmente, noi qua ci alleniamo meno, ci sono molti più giorni liberi. Spero facciano cose straordinarie, Ranieri ha un gruppo legato. Kantè copre ogni zona, è ovunque, è quello che mi ha impressionato più di tutti“. E sul suo futuro, magari nuovamente in Italia: “Ogni tanto mi sale la nostalgia, specialmente ora che in Italia è primavera e qua nevicava. Tuttavia mi trovo bene qua, ormai sogno anche in inglese“.

Ciro Vieni