Ecco le nostre pagelle del quarto di finale del King Power Stadium tra il Leicester e il Manchester City. La sfida si è conclusa con la vittoria degli uomini di Guardiola per 5-4 ai rigori, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari.

PAGELLE LEICESTER – MANCHESTER CITY 1-1 (4-5 d.c.r.): le Foxes:
LEICESTER (4-4-2): Hamer 6, Amartey 5,5, Dragović 6,5 (110′ Benalouane s.v.), Maguire 7,5, Fuchs 6,5, Chilwell 6 (71′ Gray 7), King 6 (c), Iborra 5,5, Albrighton 5,5 (56′ Mahrez 6,5), Okazaki 7, Iheanacho 5,5 (56′ Vardy 6,5). All: Puel
LA SQUADRA – 7. Tutta un’altra squadra il Leicester rispetto alla debacle col Palace di 3 giorni fa. Nessuna paura e atteggiamento propositivo. I ragazzi di Puel restano aggrappati alla partita e la rimettono in piedi con i 3 attaccanti titolari. Nei supplementari hanno anche alcune buone opportunità per il secondo gol. Si arrendono solo ai calci di rigore. ALL’ALTEZZA.
IL MIGLIORE -Maguire 7,5. Il difensore stasera orfano del compagno Morgan giganteggia letteralmente. Preciso e puntuale in ogni chiusura domina su tutti i palloni alti. Se la cava alla grande in ogni zona del campo dimostrando che Southgate potrà davvero contare su di lui. In crescita partita dopo partita si concede addirittura un coast to coast al 118° e un cross delizioso che Vardy non sfrutta. ONNIPRESENTE.
IL PEGGIORE – Iheanacho 5,5. Il nigeriano ha smania di far bene contro la sua ex squadra, ma risulta inconcludente. Ha una buona occasione ma la spreca calciando debolmente. Era la sua grande occasione, ma Puel lo cambia dopo soli 56 minuti. DELUDENTE.
PAGELLE LEICESTER – MANCHESTER CITY 1-1 (4-5 d.c.r.): i Citizens:
MANCHESTER CITY (4-1-4-1): Bravo 7, Danilo 6, Gündogan 7, Mangala 6,5 (80′ Walker 5,5), Bernardo 7, Adarabioyo 6,5, Jesus 6,5, Zinchenko 7, Touré 6 (C), Foden 6 (89′ Dele-Bashiru 6), Diaz 5,5 (83′ Nmecha 6). All: Guardiola
LA SQUADRA – 6,5. Ovviamente ci siamo abituati a vedere la squadra di Guardiola non andare mai in affanno. Oggi va in campo una squadra ricca di ragazzini. Manca la solita qualità nelle giocate, ma, nel complesso, è da elogiare lo spirito di tutti. Gundogan e Bernardo Silva prendono in mano la squadra, ma tutti danno il proprio contributo. Alla fine ne escono vincitori anche in serate difficili. INVINCIBILI.
IL MIGLIORE – Zinchenko 7. Il 21enne ucraino fa il suo esordio da titolare ma gioca tutta la partita con una personalità disarmante. Interessante il suo ripetuto movimento verso il centro del campo ad agire quasi come regista a inizio azione. Per il resto corre sulla fascia sinistra per 130 minuti e sbaglia pochissimo sia in fase difensiva che offensiva. Va vicino a un gol stupendo che sarebbe stato un premio meritato. INESAURIBILE.
IL PEGGIORE – Walker 5,5. Non ce ne voglia l’ex Tottenham, noi non avremmo mai fischiato il rigore contro di lui. Dovendo scegliere un peggiore la scelta ricade su di lui perchè risulta decisivo e rimedia anche un’ammonizione (questa volta meritata) per simulazione. Pare proprio che Madley non lo abbia in simpatia dopo l’espulsione ingiusta contro l’Everton. SFORTUNATO.
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