Bayern Munich boss Guardiola: I have a lot of respect for Wenger #afc http://t.co/PFpumFLGa5 pic.twitter.com/Amh2PnAjmD
— Goal UK (@GoalUK) 18 Febbraio 2014
Ci siamo, l’attesa sta per volgere al termine. Nell’aria si assapora la tipica quiete che fa da preludio alla tempesta perfetta, quella che si scatenerà questa sera all’Emirates Stadium di Londra, dove andrà in scena il big match tra i Gunners di Arsène Wenger e la compagine bavarese di Pep Guardiola.
CHI NON MUORE, SI RIVEDE – Una gara di certo non inedita, visto che le due formazioni si sono affrontate proprio l’anno scorso negli ottavi di finale di questa massima competizione europea. All’andata gli uomini di Heynckes espugnarono l’Emirates con un pesantissimo 3 a 1, salvo poi incassare un secco quanto inaspettato 2 a 0 all’Allianz Arena. Una “vittoria di Pirro” per i Gunners, che però non ebbe strascichi negativi per il prosieguo della stagione, visto che da Marzo in poi gli uomini di Wenger inaugurarono un filotto incredibile di vittorie che li portò per l’appunto a conquistare l’ultimo slot disponibile per la Champions League.
La vigilia di questo “tenzone” da sogno europeo è stata scandita da dichiarazioni molto importanti e significative, sia da una parte che dall’altra.
WENGER INDICA LA VIA – “ Il Bayern è senz’ombra di dubbio la squadra più forte al mondo in questo momento e dunque sono i favoriti per l’accesso ai quarti di finale. Ma noi siamo abituati a giocare grandi sfide e siamo in un ottimo stato mentale. Un successo contro i bavaresi potrebbe darci un’ulteriore carica per il campionato. Dovremo partire forte e tenere subito il ritmo alto, ma senza farci prendere dai nervi come accadde la scorsa stagione. Quest’anno siamo più maturi”
L’AMMIRAZIONE DI PEP – Guardiola ha commentato le durissime parole spese da Mourinho nei confronti di Wenger, sottolineando come l’assenza quasi decennale di trofei non faccia del tecnico alsaziano uno “specialista in fallimenti”: “ Il calcio non è fatto solo di trofei. A volte vinci, a volte perdi. L’Arsenal deve competere ogni anno contro grandissime squadre e in queste condizioni è del tutto normale che non si vinca qualcosa per alcuni anni. Nutro un grandissimo rispetto per il mio collega Arsene. Il suo è un calcio davvero spettacolare”
LA STRATEGIA DI WILSHERE – Alla conferenza stampa della vigilia era presente anche Jack Wilshere, che ha sottolineato l’importanza di giocare con intelligenza ma soprattutto la necessità di non prendere gol in casa: “ Se la partita dovesse finire 0 a 0, avremmo grandi possibilità di qualificarci, perché i gol fuori casa sono fondamentali, specialmente in una competizione come questa. Lo abbiamo provato sulla nostra pelle proprio l’anno scorso, quando uscimmo dalla competizione a causa dei gol segnati fuori casa. Di quei tempi eravamo reduci dalla eliminazione in coppa inflittaci dal Blackburn, che ci tolse serenità e fiducia. Affrontammo i bavaresi con paura e senza lucidità. Quest’anno però la situazione è diversa, dovremo stare calmi e concentrati per tutti i 90 minuti di gara”
IL TIMORE DI LAHM – Anche il capitano dei bavaresi ha voluto dire la sua, sottolineando come il nemico numero 1 del Bayern Monaco sia proprio il suo compagno di nazionale Mesut Ozil: “Da diversi anni è uno dei migliori centrocampisti offensivi del mondo. E’ un calciatore estremamente intelligente, vede spazi e corridoi che pochi altri giocatori sono in grado di vedere. Non possiamo permetterci di lasciargli troppi spazi, in un secondo può trovare la giocata decisiva”
LE PROBABILI FORMAZIONI
Arsenal (4-2-3-1): Szczesny; Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs; Flamini, Wilshere; Rosicky, Ozil, Cazorla; Giroud
Bayern Monaco (4-1-4-1): Neuer; Rafinha, Dante, Boateng, Alaba; Lahm; Robben, Thiago, Gotze, Kroos; Mandzukic
Palla al centro, che le danze abbiano inizio!
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