CHAMPIONS LEAGUE PAGELLE CHELSEA – ROMA 3-3: i voti dei protagonisti

0
611
pagelle

Ecco a voi le nostre personali pagelle del match di Champions League tra il Chelsea e la Roma. Partita divertentissima e conclusa con il punteggio di 3-3.

pagelle real madrid-manchester united 2-1

PAGELLE CHELSEA – ROMA 3-3: i Blues:

CHELSEA (3-5-2): Courtois 6,5, Azpilicueta 6, Christensen 5, Cahill 6 (c), David Luiz 7 (56′ Pedro 5,5), Zappacosta 5,5 (76′ Rudiger 6), Bakayoko 6, Fabregas 6, Alonso 5,5, Hazard 7,5 (79′ Willian 6), Morata. All: Conte

LA SQUADRA – 5. Lo stile di gioco è sempre quello del solito, ma stavolta la Roma mette a nudo tutti i limiti del Chelsea. Conte prova a sopperire all’assenza di Kante mettendo David Luiz a metà campo. Mossa azzeccatissima. Incomprensibile proprio il cambio del brasiliano. La squadra soffre tanto da li in poi. Poca corsa e pochissimo gioco. Blues salvati solo dal proprio numero 10. DA RIVEDERE.

IL MIGLIORE – Hazard 7,5. Il fantasista belga è un giocatore di un’altra categoria e lo dimostra anche stasera. Sempre al posto giusto trova una doppietta e rimette in piedi una partita che sembrava ormai compromessa definitivamente. DIAMANTE PURO.

IL PEGGIORE – Christensen 5. Soffre la mancanza di equilibrio della squadra oggi e non riesce a dare ordine e sicurezza al reparto difensivo. Poco impegnato, ma allo stesso tempo, un po’impacciato. Normalmente il Chelsea in vantaggio di due reti non fa passare neanche una mosca. ACERBO.

PAGELLE CHELSEA – ROMA 3-3: i Giallorossi:

ROMA (4-3-3): Alisson 6, Peres 6, Fazio 5,5, Jesus 4,5, Kolarov 7, Nainggolan 6,5, Strootman 6 (83′ Florenzi s.v.), Gonalons 6,5, Gerson 5,5 (73′ Pellegrini 6), Perotti 7 (87′ El Shaarawys.v.), Dzeko 8. All: di Francesco

LA SQUADRA – 7. La Roma entra in campo senza il minimo timore e gioca un’ottima partita. Controllo del gioco autoritario e sfrontatezza. Peccato la difesa non sia all’altezza e rovini il lavoro dei propri avanti. Punto e, soprattutto, prestazione che fa ben sperare per il fututo. SFACCIATI.

IL MIGLIORE – Dzeko 8. Oltre alla doppietta, impreziosita dal favoloso gol del 2-2, si sbatte come un leone per tutta la partita. Fa salire la squadra, viene fuori a gestire i palloni, li gioca con intelligenza e, in generale, fa sentire la sua costante presenza. Non aveva mai segnato al Chelsea, lo ha fatto in una serata speciale. INARRESTABILE.

IL PEGGIORE – Juan Jesus 4,5. Se il suo collega Christensen dall’altra parte non ha dato sufficiente sicurezza alla propria squadra, il brasiliano ha veramente messo ansia ai suoi compagni. Errori sia tecnici che tattici, sfoggia una prestazione a dir poco opaca. Serata da dimenticare. PERICOLO.