Cosi’ fa male. E’ strano come a volte bisogna commentare le partite con un misto di tristezza e orgoglio.
Due partite che dovevano cambiare la nostra stagione riescono nell’intento nella sostanza ma non nella forma. Alzi la mano chi alla vigilia delle due partite contro Man Utd e L’vpool si aspettava qualche punto.
Alzi la mano chi pensava che sul piano del gioco saremmo stati all’altezza sia dell’una che dell’altra gara.
Alzi la mano chi osava pensare che da queste due gare ne saremmo usciti più rammaricati che delusi.
Eppure è così. Potevamo uscirne con 6 punti. Ad un certo punto sembravano 4. Poi tutto sommato ci stavamo accontentando di 2. Invece ne abbiamo 1. In partenza e sulla carta erano ovviamente zero.
Giocare. La differenza al di là del numero dei punti la fa l’atteggiamento della squadra, proprio l’aspetto
per il quale nei giorni scorsi avevamo chiesto un brusco e deciso cambiamento. In sostanza si può anche retrocedere ma diventa tristissimo farlo con il Fulham sottomesso, apatico e derelitto di certe prestazioni.
Diventa tutta un’altra cosa se si retrocede giocando. Giocando con impegno, voglia, grinta, determinazione.
Questo chiedevamo, questo abbiamo avuto.
Gap. Ora proviamo ad alzare l’asticella. Eh già perché una squadra che lotta cosi’ NON può e non deve retrocedere. Già sabato siamo chiamati nella gara col West Brom a dimostrare che non è il Liverpool a darci gli stimoli ma bensì noi stessi, e la nostra voglia di restare in Premier. 5 punti dalla quartultima non sono un gap incolmabile. La paura era che in queste due ultime gare si potesse aprire un abisso tra noi e la quota salvezza, invece siamo sì ultimi ma i numeri non sono enormi e soprattutto perdiana siamo vivi!
Ce lo dimostrano Holtby, un vero guerriero, Burns che rappresenta il futuro, Richardson che esulta come un bambino e si becca l’ammonizione, Riether che nella sua generosità esagera provocando il rigore che ci sconfigge. Siamo vivi e pronti a lottare.
Speranza Greca. Ieri Kostas Mitroglu ha segnato due gol nella gara che l’under21 del Fulham ha giocato contro gli Spurs. Era un provino finale per togliere le ultime riserve sul recupero dell’infortunio al ginocchio (stiramento del collaterale).
Ora è pronto per essere lanciato in prima linea.
La squadra c’è e la squadra gioca. La bocca di fuoco che ci mancava è pronta.
The Hawthorns…Here we come!
STILL BELIEVE
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