Si è appena concluso il match dell’Etihad tra il Manchester City e il Tottenham. La capolista domina e chiude con un sonoro 4-1.
PRIMO TEMPO: Come prevedibile il Tottenham non fa barricate e cerca di pressare alto. Dopo pochi minuti, però, i padroni di casa prendono in mano il gioco e, senza creare grosse occasioni, alzano il baricentro. Al 14°il City va in vantaggio: a segnare è proprio Gundogan, al ritorno da titolare in un match di cartello. Grave l’errore della difesa ospite che non marcano il centrocampista su corner e gli rendono la vita facile. Gli Spurs barcollano paurosamente ed è sempre la squadra di Guardiola a farsi vedere in avanti.
Vanno vicino al raddoppio prima Aguero e poi Sterling. Gli uomini di Pochettino sono disordinati e pochi equilibrati, quasi irriconoscibili. Lloris è bravo anche su Gundogan e Sane, mentra Aguero calcia a lato di poco al 33°. De Bruyne domina e Sterling è imprendibile, mentre nel Tottenham, oltre al portiere, non si salva nessuno. Kane ha una fiammata al, ma il suo tiro finisce fuori di poco. Solo una piccola parentesi, perchè la partita è nettamente in mano ai blu di Manchester, che chiudono meritatamente avanti il primo tempo.
SECONDO TEMPO: Al rientro in campo il match sembra più equilibrato. Il Tottenham sa che dovrà essere più ordinato e coraggioso e si porta in avanti. Il City, da parte sua, sembra riposarsi, ma rischia su un’altra conclusione da fuori di Kane che Ederson manda in angolo. Dopo la sfuriata la squadra di Guardiola comincia a controllare e la partita vive un momento abbastanza tranquillo, col tecnico che ripropone la staffetta tra Aguero e Gabriel Jesus. Sane e soprattutto Sterling mancano clamorosamente il raddoppio, mentre il Tottenham comincia ad innervosirsi.
Alli entra durissimo e mette quasi ko De Bruyne. Peccato che l’olandese rientri in campo più arrabbiato di prima e raddoppi con un gran sinistro al 70°. E’ il colpo che tramortisce gli Spurs dato che si aprono spazi invitanti per gli attaccanti di casa. In pochi minuti prima Gabriel Jesus fallisce un rigore calciandolo sul palo e poi Sterling trova finalmente il gol. L’inglese, dopo aver fallito due facili occasioni, non può sbagliare sull’assist di Sane e si ripete poco dopo su un erroraccio di Dier. C’è ancora il tempo per il gol della bandiera di Eriksen. Passivo pesantissimo per gli Spurs, mentre continua la marcia inarrestabile dei Citizens.
Formazioni ufficiali
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson, Walker, Otamendi, Mangala, Delph, Fernandinho (c), Gundogan (82′ Foden), De Bruyne, Sane (85′ Bernardo Silva), Sterling, Aguero (58′ Gabriel Jesus). All: Guardiola
TOTTENHAM (4-2-3-1): Lloris (c), Trippier, Dier, Vertonghen, Rose (87′ Davies), Dembele, Winks, Eriksen, Dele (82′ Sissoko), Son (77′ Lamela), Kane. All: Pochettino
Tabellino MANCHESTER CITY – TOTTENHAM 4-1
AMMONITI: 38′ Otamendi (M), 50′ Delph (M), 51, Kane (T), 61′ Dembele (T), 67′ Alli (T), 90′ Sissoko (T)
ESPULSI:
MARCATORI: 14′ Gundogan (M), 70′ De Bruyne (M), 80′ Sterling (M), 89′ Sterling (M), 92′ Eriksen (T)
RIGORI SBAGLIATI: 75′ Gabriel Jesus (M)
ARBITRO : Craig Pawson
STADIO : Etihad Stadium (Manchester)
14° Gol di Gundogan (M)
70° Gol di De Bruyne (M)
75° Rigore sbagliato da Gabriel Jesus (M)
81° Gol di Sterling (M)
89° Gol di Sterling (M)
92° Gol di Eriksen (T)
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