Da Ferguson ad Haaland: la lunga lista dei nemici di Roy Keane

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Photo by Getty Images

Roy Keane è stato uno dei giocatori più controversi della storia del calcio. Un talento incredibile, tanto da renderlo il calciatore irlandese più forte di sempre, spesso oscurato però da liti e faide che hanno segnato inevitabilmente la sua carriera.

Keane ha preso di mira chiunque nel mondo del calcio: allenatori, giocatori, compagni di squadra e avversari. A partire da sir Alex Ferguson, il nemico più potente di Keane.

La faida è iniziata da un’intervista rilasciata dal giocatore ai canali ufficiali del Manchester United che però non è mai stata trasmessa. Ferguson ha accusato più volte Keane di voler dirigere il club al posto suo, puntandogli contro diversi compagni di squadra. A spuntarla alla fine nel 2005 è stato Sir Alex con Keane che è stato spedito al Celtic.

Indimenticabile lo scontro con Jon Walters quando Keane ricopriva il ruolo di vice allenatore della Repubblica d’Irlanda. Si dice che i due siano quasi arrivati alle mani dopo una lite scaturita a causa dell’infortunio rimediato dall’ex attaccante del Burnley.

Nel 2002 Keane fece di peggio quando, alla vigilia della Coppa del Mondo, litigò con il ct McCarthy, finendo così out dalle convocazioni. Così come è impossibile non menzionare il duro intervento su Alf-Inge Haaland come vendetta per una sfida lanciata dal norvegese quattro anni prima. Keane dice di non avere rimpianti per l’incidente e questo basta per avere una chiara percezione del personaggio.

In pochi sanno che Keane ha anche litigato con Peter Schmeichel nell’estate del 1998, al 27esimo piano di un hotel di Hong Kong. Scaramucce legate a questioni di campo, i due sono rimasti compagni di squadra per un’altra stagione, vincendo un incredibile triplete prima della partenza di Schmeichel. Per chiudere non possiamo non ricordare l’epico scontro nello stretto tunnel di Highbury con Patrick Vieira.