FOCUS – Euro 2020, football is coming home ! ! !

0
690

Dopo 24 anni, il tempio del football tornerà ad ospitare la fase finale di un campionato europeo per nazioni. Londra si prepara al grande evento, ma non è tutto! Scoprite con noi le novità rivoluzionarie di Euro 2020!

I Campionati Europei del 2016 si sono da poco conclusi, e tutto sommato abbiamo avuto il piacere di assistere ad uno spettacolo più che discreto; il livello di gioco espresso in campo è stato a tratti buono, anche se non sono mancate le delusioni.
In primis l’Inghilterra, squadra che avevamo inizialmente pronosticato quantomeno tra le 4 semifinaliste, vuoi per la qualità dell’organico a disposizione, vuoi per la fluidità del gioco espresso durante la partita inaugurale contro la Russia. Tuttavia la nazionale dei tre leoni è rimasta intrappolata nelle assurde alchimie tattiche di Hodgson, che ha dovuto pagare dazio anche a quelle che in molti hanno definito esclusioni eccellenti dalla lista dei convocati. La vittoria del Portogallo passerà alla storia grazie ad un record del tutto singolare: ben 6 pareggi nei 90 minuti sul totale di 7 partite disputate. Sarà difficile per chiunque riuscire a superare un primato così particolare.
Archiviando il discorso su Euro 2016, spostiamo ora la nostra attenzione sulla prossima edizione che si terrà nel 2020. E la notizia che ci arriva è di quelle clamorose: la fase della final four si svolgerà a Wembley!
Si, perchè la formula di Euro 2020 sarà rivoluzionaria: invece che in una singola nazione (oppure in una coppia, come già successo), la manifestazione si svolgerà in ben 13 paesi differenti, ognuno dei quali ospiterà tre partite della fase a gironi più una del periodo ad eliminazione diretta. Oltre alla già citata Londra, la Gran Bretagna ospiterà anche altre quattro partite in quel di Glasgow; la nostra Italia invece entrerà in scena allo Stadio Olimpico di Roma per tre partite dei gironi più un quarto di finale.
Così come nel 2016, anche Euro 2020 vedrà ben 24 squadre ai nastri di partenza, ma un’ulteriore novità sarà rappresentata dalla totale assenza di “qualificate automatiche” e per ognuna delle tredici nazioni che metteranno a disposizione uno stadio nella fase finale sarà quindi necessario conquistarsi la partecipazione sul campo.
I consueti round robin di qualificazione saranno poi seguiti dalla debuttante UEFA Nations League, in programma per il Marzo del 2020.

Le Qualificazioni Europee – che si tengono dal marzo al novembre 2019 – stabiliranno 20 delle partecipanti, ovvero le prime due di ciascuno dei 10 gironi di qualificazione. Altre quattro nazionali si qualificheranno attraverso la nuova UEFA Nations League, con gli spareggi in programma nel marzo 2020.
Così ha voluto commentare Gianni Infantino: “Un’opportunità come questa, di dare a molte città e a molti paese la possibilità di ospitare almeno una parte di EURO, è certamente una cosa eccellente, specialmente in un periodo in cui non ci si può aspettare che un paese investa sulle strutture così come un evento del genere richiederebbe”. (fonte www.uefa.com)
Finalmente l’Inghilterra tornerà ad ospitare un torneo tra nazioni, ad esattamente ventiquattro anni dall’ultima volta; in quel caso furono gli europei del 1996 a svolgersi oltremanica, e lo spettacolo fu senza ombra di dubbio sublime. Come dimenticare infatti lo slogan “football is coming home”, la colonna sonora di Simply Red “We’re in this togheter”, il magistrale goal di Gazza contro la Scozia. Ma questa volta al posto delle Due Torri troveremo l’Arco del nuovo Wembley, uno stadio strepitoso immerso in un’atmosfera dal fascino romantico e coinvolgente. Già immaginiamo i gestori dei pub limitrofi mentre iniziano a sfregarsi le mani, con quattro anni di anticipo.
Glasgow metterà invece a disposizione lo storico impianto di Hampden Park, da sempre teatro delle più memorabili battaglie della Tartan Army.

Che cosa altro aggiungere, non ci resta che aspettare impazientemente il quadriennio che ci divide dal Giugno del 2020, mentre abbiamo ancora negli occhi e nei cuori la bellissima cavalcata di Euro 2016.
ECCO DI SEGUITO L’ELENCO DELLE CITTA’ CHE OSPITERANNO EURO 2020, IL PRIMO GRANDE TORNEO IN ITINERE (fonte www.uefa.com).
Oltre ai match indicati, ognuna delle città elencate ospiterà tre partite della fase a gironi.

Londra, final four

Roma, 1 quarto di finale

Glasgow, 1 ottavo di finale

Dublino, 1 ottavo di finale

Monaco di Baviera, 1 quarto di finale

Amsterdam, 1 ottavo di finale

San Pietroburgo, 1 quarto di finale

Bilbao, 1 ottavo di finale

Copenhagen, 1 ottavo di finale

Bruxelles, 1 ottavo di finale

Bucarest, 1 ottavo di finale

Baku, 1 quarto di finale

Budapest, 1 ottavo di finale

Gabriele Fumi