FA CUP – WBA-West Ham
PRIMO TEMPO – Fin dalle prime battute è la squadra di casa a prendere le redini del gioco. Nonostante Song si danni l’anima, lì nel mezzo, il centrocampo del West Brom domina. Al 20° arriva puntuale il vantaggio con Ideye che sul filo del fuorigioco, appoggia facile in porta su assist Dawson. Questa rete sembra non rinvigorire la squadra di Allardyce che è sempre più in balia dell’avversario.
Gardner, al 38°, colpisce una clamorosa traversa che è solo un’avvisaglia del raddoppio Baggies che arriva 5 minuti più tardi: Morrison calcia molto bene da fuori aria e pone il 2-0 con il quale si va negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO – Il West Ham sembra essere entrato in campo con un altro piglio ma nonostante questo le occasioni da rete latitano. Il WBA è molto più concreto e grazie ad un ispiratissimo Ideye mette a segno anche la terza rete al minuto 57.
Gli Hammers provano ancora a rifarsi sotto e con Valencia quasi vanno vicino al gol della bandiera ma sulla riga di porta è bravo McAuley a spazzare. Insomma, giornata no per il West Ham e lo si capisce ancora di più quando dopo 10 minuti dal suo ingresso in campo Amalfitano si fa espellere per un fallo di reazione. Come una condanna solo 2 minuti più tardi, al 72°, è Berahino a giustiziare gli Hammers e suona il quarto colpo di machete ad un West Ham ormai allo sbando.
Dopo la quarta rete il match scivola fino a 90esimo molto tranquillamente.
West Bromwich in grande forma. Oggi partita superlativa degli uomini di Pulis che da quando è arrivato ha cambiato volto a questa squadra: molto più cinica e cattiva. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Il West Ham oggi è stato la bruttissima copia di quello che quest’anno abbiamo ammirato in più di un’occasione. Un passo falso ci può stare ma si deve subito ripartire e non uscire con le ossa rotte da questa disfatta.
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