FOCUS-The last king of Scotland: Henrik Larsson

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Salve amici di Passione Premier!
Scorsa settimana vi abbiamo raccontato la storia dei “Bhyos from Seville“; oggi restiamo in quel contesto e vi parliamo dei uno dei protagonisti di quella squadra: Henrik Larsson.

GLI INIZI– Larsson nasce il 20 settembre 1971 ad Helsingborg, in Svezia. Ed è proprio in Svezia che inizia la sua carriera.
Il suo primo contratto lo firma con l’Hogaborg; nel 1988 debutta in prima squadra e segna 24 goal in 74 presenze. Dopo 3 anni torna a casa, all’Helsingborg, e con i Rossi di Svezia segnerà 51 goal in 61 apparizioni; su di lui mette gli occhi il Feyenoord, nel 1993 firma per gli olandesi. Militerà nelle fila della squadra di Rotterdam per 4 anni, mettendo a segno 33 reti e vincendo due Coppe d’Olanda.

KING OF SCOTLAND– 25 Luglio 1997, il Celtic versa circa 1 milione di euro nelle casse del Feyenoord e si assicurerà le prestazioni di Henke. La prima stagione Larsson segnerà 19 goal in 46 presenze, la seconda sarà già più prolifica e infatti la punta svedese raddoppia il numero di reti: 38 in 48 presenze. La terza stagione nasce sotto una buona stella; 7 goal in 9 presenze in campionato e 5 in 4 presenze in Coppa Uefa. Purtroppo per lui e per il Celtic, la buona stella viene oscurata; Larsson si rompe tibia e perone in match di Coppe Uefa contro il Lione, infortunio che devasta moralmente gli Hoops. Henrik non molla e torna ancora più forte di prima! Nella stagione 2000-2001 segna 35 goal in 37 presenze in SPL, tra l’altro ne segna uno magnifico in 6-2 contro i Rangers con un delizioso pallonetto, e porta il Celtic a vincere “domestic treble” e vince la Scarpa d’Oro. La stagione successiva è ugualmente ricca di trionfi,  29 reti in 33 presenze e nuova vittoria della SPL. Il 2002-2003 è l’anno della consacrazione europea; Larsson segna 9 goal e segna praticamente a tutte, trascinando il Celtic in finale di Coppa Uefa. Nella finale contro il Porto, Henke mette a segno una doppietta ma è il club portoghese ad alzare la Coppa. Nella stagione 2003-2004 trascina i suoi al “Double”, vincendo Coppa di Scozia e Campionato, concluderà la stagione con 40 reti all’attivo. Dopo 7 anni con la maglia dei Bhoys lo svedese decide di non rinnovare il suo contratto, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore della tifoseria biancoverde. The Last King of Scotland abdica. 341 presenze e 241 goal di cui 173 in campionato: è il calciatore più prolifico nella storia della SPL.

IL BARCA E LA CHAMPIONS-Larsson firma per il Barcellona. Ve lo diciamo subito, per lo svedese la prima è una stagione sfortunata, segna 4 goal in 16 presenze e si rompe il crociato durante il Clasico. Ma uno di questi 4 goal ha una valenza particolare… Siamo al Celtic Park, perchè il destino ha deciso di mettere difronte Henke e il Celtic; è il 62esimo quando Larsson entra in campo e il Paradise scatta in piedi per tributare il giusto tributo al suo indimenticabile campione. Passano 20 minuti, il Barça è avanti 2-1, svarione difensivo della difesa biancoverde, Henrik salta Marshall e a porta vuota fa il 3-1; Larsson scoppia a piangere in un Celtic Park visibilmente commosso perchè Henke è tornato a segnare al Paradise. Nonostante l’infortunio, i catalani decidono di rinnovare il contratto allo svedese e la seconda stagione sarà decisamente più ricca di trionfi; segna 15 goal in 42 presenza ma sarà decisivo per la vittoria della Champions. Siamo a Parigi, il Barça è sotto 1-o contro l’Arsenal, Larsson entra dalla panchina e manda in porta prima Eto’o e poi Belletti che firmano 1-1 e 2-1 per i Blaugrana che si consacrano campioni d’Europa.
È l’ultima stagione di Larsson con la maglia del Barça.

LO UNITED E IL RITORNO ALL’HELSINGBORG-Terminata l’avventura in Spagna, Henrik decide di tornare a casa, all’Helsingborg. In quattro anni segna 70 goal in 129 presenze e aiuta i suoi a vincere una Coppa di Svezia.  Durante il suo ritorno in Svezia, Larsson ha il tempo di assaporare la Premier League; nella 2006-2007, durante la pausa del campionato svedese, accetta un’offerta di prestito al Manchester United. Con la squadra inglese segnerà 3 goal in 13 presenze e vincerà il campionato.

LA CARRIERA IN NAZIONALE– Debutta in nazionale nel 1993, in una partita di qualificazione al Mondiale del ’94, contro la Finlandia; Larsson firmerà il goal del 2-1, partita che poi terminerà 3-1 per gli svedesi. Convocato per Usa ’94, Henrik segnerà solo un goal, nella finale per il 3° e 4° posto contro la Bulgaria. Prenderà parte a 6 competizioni internazionali: 3 europei e 3 mondiali e con la nazionale svedese toccherà le 106 presenze e segnerà 36 reti. Il 10 ottobre 2009, in occasione della sfida con la Danimarca diventa il calciatore più vecchio ad aver indossato la maglia della Svezia.

Vi lasciamo con il coro dei tifosi del Celtic dedicato ad Henke:

Yvan Damiani
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