Uscire dalla stazione di Upton Park, camminando lungo lo stradone che incrocia moschee e piccoli tempi hindu ricavate nei salotti della case vittoriane, fermandosi a prendere due avogado al mercato della frutta, ecco è rimasto tutto uguale, l’unica differenza è che non potrete più passeggiare di fronte al Boleyn Ground.
Il West Ham da qualche anno ha una nuova casa, più spaziosa, più sfarzosa e forse più appetibile ma il London Stadium, in quel di Stratford, a due passi dal centro commerciale di Westfield, non è quello che i tifosi degli Hammers avrebbero voluto.

Le partite di un tempo al Boleyn, o Upton Park, erano quelle belle, fortunato che ha fatto in tempo a vederne qualcuna, per respirare l’atmosfera del vecchio football.
La tappa obbligatoria era il Boleyn, storico pub dove si trovavano i tifosi prima della partite, due pinte, forse anche tre, e poi si entrava allo stadio, rigorosamente cinque minuti prima. Passeggiando da quelle parti si puó ammirare, per modo di dire, quel che resta del vecchio impianto, ovvero nulla. C’è già chi ha vive in alcuni degli appartamenti costruiti sulle ceneri del vecchio Boleyn, sacrilegio penserete voi, oppure solo un patto con la modernità.

Highbury era lo stadio londinese per eccellenza, con Craven Cottage e Selhurst Park rappresentava l’eccellenza britannica. La nuova casa dell’Arsenal è fantastica e come sostengono alcuni, i Gunners avevano bisogno di più gente allo stadio. Si puó dissentire, certo, poi si entra all’Emirates e si rimane per qualche secondo a bocca aperta, poi si ripensa ad Highbury e si viene pervasi da un’improvvisa nostalgia, purtroppo.
Scendendo a Finsbury Park e camminando in direzione della casa dei Gunners, incrocerete il vecchio stadio, proprio così. L’ormai vecchio stadio, trasformato in un residence d’appartamenti di lusso, ha mantenuto intatta la facciata principale, per ricordare quello che è stato. Il vecchio e il nuovo, passato e presente e il compromesso per restare al passo con i tempi.

Scendere a Seven Sisters e camminare tra sinagoghe e negozi che vendono cianfrusaglie d’ogni tipo è sempre un toccasana, girovagare per il Nord di Londra è una delle cose da fare almeno una volta nella vita.
Arrivati di fronte al Jack’s Cafe non vi troverete più la Stand di White Hart Lane, con il suo aspetto fatiscente ma tremendamente affascinante, già, la nuova casa del Tottenham si lascia guardare e fotografare, ammesso che riusciate a prenderlo tutto in una sola inquadratura.
Immerso tra le case vittoriane e la fuliggine londinese lo stadio fa da padrone, dando quel tocco di modernità in un quartiere antico, dove le bancarelle di frutta africana restano aperte sino a tardi e i take-away di pollo fritto strizzano l’occhio ai passanti prima e dopo le partite, come un tempo, già, viva le vecchie buone abitudini.
di Antonio Marchese
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