Torna la rubrica Italians in UK, dove andiamo ad analizzare insieme i weekend degli italiani in Inghilterra, seguendo le peripezie di Darmian, le speranze di Claudio Ranieri, e le avventure dei nostri connazionali in Championship.
PREMIER LEAGUE
Ranieri (Leicester): brusca e sfortunata frenata nel weekend per il Leicester. Nonostante le Foxes fossero passate in vantaggio con il gol su rigore di Vardy, il carattere ed il cuore dell’Arsenal hanno consentito a Wenger di esultare a fine partita. Infatti, il gol di Welbeck è arrivato proprio all’ultima azione della partita, ed il Leicester al giorno d’oggi si ritrova in prima posizione per soli due punti sullo stesso Arsenal, e gli Spurs del Tottenham.
Guidolin (Swansea): anche l’altro manager italiano, in trasferta gallese, ha perso di misura nel weekend. La sconfitta contro il Southampton ha ridimensionato le dimensioni della rimonta delle Swans, e servirà grande forza d’animo per continuare a credere nella salvezza, considerando anche che la prestazione è stata di scarso livello, ma non bisogna dimenticare che questa è soltanto la prima sconfitta dell’allenatore italiano.
Amelia (Chelsea): il portierone italiano, come da programma, è rimasto in tribuna assistendo alla schiacciante vittoria dei Blues per 5-1 contro il Newcastle.
Darmian (Manchester United): i Red Devils hanno subito una sonora sconfitta contro il Sunderland. Perdere 2-1 contro il Sunderland non è certo una buona cosa per una squadra di questo calibro, ed per il terzino italiano la situazione è stata ancora peggiore. Infatti, è andato k.o. al 38′, quando una lussazione alla spalla gli ha impedito di continuare la partita, e verosimilmente di essere presente in campo per diverse settimane. Ancora non si hanno certezze sulla durata del suo stop, ma a lui vanno tutti i nostri sinceri auguri per una pronta guarigione.
Pellè (Southampton): incontro ravvicinato con Guidolin per Pellè, che ha aiutato i suoi Saints per 74′ minuti prima di uscire rimpiazzato da Charlie Austin. Posto da titolare importante per il ragazzotto italiano, che dovrà vedersela con un reparto offensivo piuttosto agguerrito, ma lui è all’altezza di tutto ciò.
Mannone e Borini (Sunderland): in un periodo così strano per la società, che vede Adam Johnson, uno dei suoi migliori giocatori condannato per abusi su minori, è importante vedere la sua squadra vincere anche contro i pronostici. E’ proprio quello che è successo allo Stadium of Light, con la vittoria dei Black Cats ai danni del Manchester United. Mannone ha difeso i pali della sua porta per tutta la durata della partita, subendo soltanto un gol da Anthony Martial, mentre Fabio Borini è subentrato al 71′, 11 minuti prima della rete della vittoria nata dall’autogol di De Gea.
Ogbonna (West Ham): novanta minuti giocati da Angelo Ogbonna, che però ha dovuto accontentarsi di un pareggio contro il Norwich. Le quotazioni in squadra dell’italiano stanno visibilmente aumentando, sia a causa di un reparto difensivo diviso tra squalifiche ed infermeria, sia per un netto miglioramento delle sue prestazioni. E’ così che Ogbonna si sta confermando punto fermo di un West Ham che ha serie ambizioni europee.
CHAMPIONSHIP
Silvestri, Bellusci, Antenucci e Berardi (Leeds): i primi tre sono stati regolarmente in campo nella storica sfida, terminata per 0-0 contro il Middlesbrough. Particolari complimenti a Marco Silvestri, che si porta a casa il clean sheet anche grazie di un’ottima prestazione difensiva di Bellusci, ammonito e colpitore di una traversa che avrebbe potuto dare il vantaggio al Leeds nel primo tempo. Antenucci non è riuscito a finalizzare nessuna azione, ma non è facile fare reparto da solo in un campionato fisico come la Championship. Per lui è arrivato il cambio al 79′, mentre Berardi non è stato del match a causa di un infortunio alla caviglia.
Agazzi (Middlesbrough): proprio contro i 3 italiani si è presentato l’ex portiere del Milan. Come Silvestri, intascato il clean sheet, confermando la buona tradizione di portieri italini. Buoni progressi per lui, e maglia da titolare ottenuta dopo una carriera piena di alti e bassi.
Fabbrini (Birmingham City): tra tre giorni toccherà a lui affrontare il Leeds degli italiani, ma la sua squadra ha dovuto vedersela contro il Rotherham nello scorso weekend. Solo 10 minuti concessi alla punta italiana, che non è riuscito a sbloccare la partita subentrando al posto di Jon Toral.
Angella (QPR): sconfitta sonora per i Rangers di Londra, che hanno perso per 1-3 nel derby contro il Fulham. L’italiano non ha preso parte alla partita, e a lui vanno i migliori auguri per un rientro alla basa a fine stagione. Infatti il Watford, possessore del suo cartellino, sta conducendo un’ottima stagione in Premier, e sarebbe una grande possibilità per il difensore fare parte della rosa. Ma prima deve diventare protagonista in Championship!
Forestieri (Sheffield Wednesday): che vittoria per lo Sheffield, che ha abbattuto per 4-0 il Brentford, volando così addirittura in zona play-off. Grandissima giornata per l’italo-argentino, che ha segnato al 12′ ed ha preso parte alla partita per l’intera durata dei 90 minuti. L’attaccante è sempre stato un giocatore di buona qualità, e anche quest’anno sta dimostrando di poter puntare in alto con il suo Wednesday!
Macheda (Cardiff): un discreto pareggio fuori casa contro il Charlton per il Cardiff, con Chicco Macheda che è subentrato al 68′ al posto di O’Keefe, senza però sbloccare la partita dalla parità
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