10 esultanze che hanno scritto la storia della Premier League. Una compilation di gesti iconici impressi, in maniera indelebile, tra i ricordi dei tifosi. Storie di sorrisi e passione che hanno scandito il calcio più bello del mondo, quello inglese. Una dopo l’altra, da Cantona a Shearer, vi raccontiamo le 10 esultanze che hanno scritto la storia della Premier League, raccolte grazie al contributo di BBC Sport.
1. La nonchalance di Cantona. Un’esultanza celebre, che ha scritto la storia della Premier League. Dopo un gol fantastico contro il Sunderland, Eric Cantona si erge ad eroe del Manchester United alzando le braccia al cielo con una nonchalance unica, tipica dei campioni.
2. Team talk per Bullard. Una chiacchierata con i suoi compagni di squadra, tra sorrisi e scherzi, come a voler imitare il tecnico Phil Brown contro il Manchester City. Lo scatto che inquadra Bullard, protagonista con l’Hull City, fa il giro del mondo e resta impresso tra le foto più belle della Premier League.
3. La ‘sniffata’ di Fowler. Uno scatto indimenticabile che lascia con sé stupore ed incredulità. La leggenda del Liverpool Robbie Fowler segna nel derby contro l’Everton del 1999 es esulta piegandosi sulla linea di fondo come a voler tirare via il bianco dalla riga. Un gesto che scatenerà numerose polemiche e che consegna l’ex Reds alla storia.
4. La danza robot di Crouch. Esultanza iconica quella del gigante inglese, ripetuta più volte da perderne quasi il conto. Tra le tante esultanze, anche una delle più importanti: quella successiva alla centesima marcatura in Premier League, contro l’Everton, nel 2017.
5. I brividi di Sergio Aguero. Uno dei gol più famosi della storia della Premier League che vale un titolo. Tocco decisivo contro il QPR nel 2012 ed un’esultanza scatenata che vede l’argentino togliersi la maglia facendola roteare dalla gioia. Una rete storica ed un gesto indimenticabile, quello del Kun.
6. Il bacio di Steven Gerrard. L’esultanza più bella per tv e broadcaster. Gol su rigore contro il Manchester United e dedica romantica verso l’obiettivo per l’ex capitano del Liverpool che sceglie di ripetersi anche cinque anni dopo in un altro gol pesante, sempre contro i Red Devils.
7. Il “Why Always Me?” di Balotelli. Un caos dopo l’altro nella sua parentesi al Manchester City e poi un gesto, anzi una scritta, che copre la maglietta dopo il gol all’Old Trafford nel derby con lo United. Immagini che fanno il giro del mondo e che raccontano la carriera di Super Mario, protagonista in Italia e all’estero.
8. La boxe di Rooney. In una domenica di marzo del 2015 venne pubblicato un video di Rooney e Bardsley mentre “combattevano” faccia a faccia, con l’ex centravanti dell’Inghilterra che cadeva al tappeto privo di conoscenza. Dopo il successo sul Tottenham, Rooney scelse di imitare il gesto, incassando i colpi all’aria dei suoi compagni.
9. La scivolata di Adebayor. Nel luglio del 2009, Emmanuel Adebayor lasciò l’Arsenal per unirsi alla truppa del Manchester City e, due mesi più tardi rispetto al trasferimento, scelse di esultare sfrecciando sotto la curva occupata dai tifosi dei Gunners, nonostante multe e squalifiche arrivate nel post-gara.
10. Il classico di Alan Shearer. Correre con il braccio destro alzato, verso il cielo, con in volto un sorriso irripetibile. Basta questo per raccontare la classica esultanza di Alan Shearer, protagonista al centro della storia della Premier League.
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