Le tre cose che abbiamo imparato da Brighton-Crystal Palace 0-1

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Photo by Getty Images

Ad aprire la giornata 28 in Premier League vi è l’anticipo delle 13.30 tra Brighton e Crystal Palace, sfida mai banale. Nato il 6 dicembre 1976 il derby dell’Highway M23 è una delle rivalità più infuocata di tutto il Regno Unito. Da quando i Seagulls sono tornati in prima divisione in cinque match disputati hanno vinto 2 volte con 2 pareggi e una sconfitta per 3-2 in favore delle Eagles. Attualmente la squadra di Graham Potter non vince dal 28 dicembre quando sconfisse 2-0 il Bornemouth; d’altro canto i londinesi hanno di recente vinto la sfida contro i rivali del Newcastle pur venendo da tre sconfitte e un pari.

Il Crystal Palace inizia forte con McArthur che lancia verso la porta Benteke che colpisce al volo con il piatto destro senza però centrare lo specchio della porta.
Qualche minuto più tardi proprio l’ex attaccante del Liverpool fa la sponda per Kouyaté che però non riesce ad andare al tiro venendo stoppato da Montoya e il portiere Ryan.

Al 18′ la prima occasione della partita per i padroni di casa; sugli sviluppi di un corner una zampata di Dunk chiama alla pronta risposta Guaita che respinge con i piedi. Ancora più clamorosa è la chance fallita da March, che dopo aver ricevuto un pallone delizioso da Trossard va alla conclusione da solo davanti al portiere trovando appena l’esterno della rete. Risponde poco dopo il Palace con Cahill che schiaccia di testa sfiorando il goal del vantaggio.

 

Inizio di secondo tempo totalmente in equilibrio da entrambe le parti. Al 55′ il Brighton ha una grande occasione per passare avanti nel punteggio, con il neoentrato avversario Riedewald che serve involontariamente Maupay che quasi di slancio calcia a botta sicura; Guaita blocca senza problemi il tiro del francese.

Nel miglior momento dei biancoblu Benteke serve un pallone stupendo per Jordan Ayew che va al tiro col piatto destro che termina alle spalle di Ryan firmando la rete dello 0-1 per l’undici di Hodgson. Dopo un interminabile assalto dei Seagulls al 92′ Tosun parte in contropiede, salta il portiere e inciampando offre a Zaha che colpisce clamorosamente il palo. Gara che termina con il primo successo in Premier League all’Amex Stadium nella storia del Palace.

Brighton (4-5-1): Ryan; Montoya, Webster, Dunk, Burn; Trossard, Bissouma, Mooy, Propper, March; Maupay.

Crystal Palace (4-3-3): Guaita; Ward, Cahill, Dan, Van Aanholt; Kouyaté, McArthur, McCarthy; Ayew, Zaha, Benteke.

Marcatori: 70′  Ayew (C)

IL MIGLIORE Jordan Ayew. In una partita agguerrita in campo e tra le tifoserie il premio di migliore in campo va all’uomo derby Ayew che regala ai supporters oggi ospiti una gioia inspiegabile.

LE TRE COSE CHE ABBIAMO IMPARATO DA BRIGHTON-CRYSTAL PALACE 0-1

  • Non sempre vince la squadra più pericolosa e in grado di creare più occasioni e la partita di oggi ne è lo specchio; Brighton che ha provato in ogni modo a sbloccare il punteggio ma è stato punito alla prima disattenzione da un Crystal Palace totalmente inerme fino a quel momento.
  • I Seagulls di Potter sono in crisi, lo dimostra la serie negativa di risultato ottenuti da dicembre a questa parte; cinque pareggi e tre sconfitte, quattro con quella di oggi ci fanno capire come la macchina di quel calcio spumeggiante orchestrata ad inizio stagione si sia inceppata.
  • Un derby è un derby. Anche oggi abbiamo avuto la dimostrazione di come una stracittadina possa caricare l’ambiente in un modo clamoroso; lo scontro Zaha-Schelotto e il continuo confronto tra le due fazioni di tifosi ne sono la prova.

di Tommaso Vecchiarelli

Tommaso Vecchiarelli