Dopo 16 anni, il Leeds è di nuovo in premier: i Peacocks tra presente e futuro

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Finisce dopo 16 anni il calvario per uno dei team inglesi più prestigiosi: il Leeds guidato da Marcelo Bielsa ha infatti raggiunto la tanto attesa promozione in Premier League. Dopo un lungo periodo di permanenza nelle serie inferiori e non poche difficoltà a livello economico e societario, finalmente lo storico team si è messo alle spalle anni di sofferenza, tornando tra le grandi del calcio inglese.

Leeds, un campionato dominato

Grazie allo zampino del tecnico Marcelo Bielsa e a una squadra ben costruita in ogni reparto, il Leeds è riuscito a ottenere la matematica promozione in Premier League con due giornate di anticipo, complice la sconfitta del West Bromwich contro l’Huddersfield. Un campionato dominato dall’inizio alla fine, in cui i Peacocks hanno mostrato bel gioco e concretezza centrando quel risultato già sfuggito di un soffio con la sconfitta nelle semifinali dei playoff.

Questa volta non ci sono voluti spareggi, ma la promozione arriva direttamente nella regular season, con il superamento della soglia dei 90 punti e dirette concorrenti distaccate di almeno 10 lunghezze, numeri che fanno comprendere la superiorità dell’undici di Bielsa in un campionato comunque di ottimo livello e che offrono un quadro ancora più chiaro se rapportati agli altri dati statistici.

Se già lo scorso anno i Pavoni avevano registrato una delle migliori percentuali di possesso palla, seconda solo al Manchester City, con i migliori dati anche in termini di occasioni create e concesse, senza però centrare il salto di categoria, in questa stagione il tecnico argentino ha puntato in maniera ancora più forte sulla creazione di un’identità di gioco e di una personalità che potessero segnare davvero la differenza tra i suoi uomini e gli altri team.

È stata proprio questa una delle caratteristiche che ha reso il Leeds la squadra da battere, quella capace di mettere in riga tutte le avversarie e spianarsi la strada verso il ritorno nell’Olimpo del calcio inglese.

“El loco”, il nuovo idolo dei tifosi del Leeds

Tra i maggiori artefici del successo del Leeds, sicuramente il tecnico Marcelo Bielsa: l’argentino, soprannominato “el loco” per i suoi comportamenti talvolta imprevedibili e fuori dalle righe, come racconta anche il blog del sito di scommesse 888, è riuscito infatti a infondere alla sua squadra la mentalità giusta per aggredire il campionato e imporre il proprio gioco, proprio come un grande team dovrebbe sempre fare.

Allenamenti duri, pignoleria, carisma e un pizzico di follia (chi non ricorda l’episodio del gol restituito all’Aston Villa, costato la promozione diretta nella scorsa stagione?), uniti al raggiungimento del prestigioso obiettivo, hanno fatto di Bielsa un vero e proprio idolo per i tifosi del Leeds, che oggi vedono nel tecnico argentino un guru calcistico, colui che è riuscito a far rialzare la testa alla nobile decaduta del calcio inglese con il suo personalissimo modo di intendere lo sport. Un po’ come Klopp a Liverpool, capace di riportare i reds allo scudetto dopo 30 anni, o altri tecnici di spessore come Guardiola e Mourinho nelle diverse esperienze degli ultimi anni, Bielsa ha saputo costruire un vero e proprio miracolo, restituendo all’intera tifoseria quelle gioie abbandonate per ben 16 anni e forse oggi ancora più amplificate da questa snervante attesa.

Insomma, un allenatore di spessore, con alle spalle una società che ha saputo investire e scommettere su di lui e su diversi giovani promettenti: un mix perfetto per ritornare a essere grandi.

Un po’ di Italia nella promozione del Leeds: chi è Andrea Radrizzani?

Dietro il successo del Leeds United c’è un imprenditore italiano: Andrea Radrizzani. Un nome forse non conosciutissimo in patria, ma attivo in diverse società connesse soprattutto al mondo dei media e dello sport, che può contare su una eccellente solidità finanziaria. Fondatore e presidente di Aser Group, società di investimento globale nel campo dei mezzi di comunicazione sportivi, e fondatore e vicepresidente di MP & Silva, società internazionale per i diritti sportivi, Radrizzani ha rilevato interamente il Leeds tre anni fa da un altro italiano, il vulcanico Massimo Cellino, portando la sua partecipazione societaria dal 50% al 100%.

Con un’attenta programmazione e un piano illustrato dettagliatamente alla stampa, Radrizzani ha sin da subito messo in chiaro i suoi obiettivi calcistici: portare il Leeds in Premier League entro 5 anni, altrimenti avrebbe lasciato il timone, per poi puntare a divertirsi e a far divertire i tifosi senza porre limiti. Con la promozione arrivata in anticipo rispetto ai programmi, Andrea Radrizzani può oggi pensare in grande per costruire il team che dovrà vedersela con United e City, Liverpool e Chelsea, puntando, perché no, a essere la sorpresa della prossima Premier.

Il Leeds programma la prossima stagione: i primi ambiziosi obiettivi di mercato

Archiviata la pratica promozione in Premier League, il Leeds può oggi guardare con fiducia al futuro e puntare a obiettivi ben più prestigiosi della sola salvezza. Per una squadra che ha fatto la storia del calcio inglese, sembrerebbe riduttivo infatti pensare a un campionato di bassa classifica: ecco perché il presidente Radrizzani e i suoi uomini stanno già sondando il terreno per arricchire la rosa a disposizione di Bielsa di qualche top player.

Uno dei primi nomi a essere accostati al Leeds è stato, per esempio, quello di Edinson Cavani, che lo stesso Radrizzani ha fatto ai microfoni di Sky Sport, definendolo come un ottimo elemento per dare peso all’attacco dei Peacocks. Se Bielsa dovesse essere d’accordo sulla possibilità di ingaggiarlo, l’uruguaiano svincolato dal PSG potrebbe davvero diventare una pedina fondamentale nello scacchiere del Loco.

Più difficile sembra invece la pista che porta a Zlatan Ibrahimovic, già contattato a gennaio ma ormai felicemente accasato a Milano, sponda rossonera: la rinascita della squadra di Pioli, della quale la punta svedese è stato uno dei principali artefici, dovrebbe infatti convincere Ibra a fermarsi in Italia per almeno un altro anno.

Siamo solo a luglio e per ora si parla solo di qualche voce di mercato, ma c’è da credere che il Leeds sarà una delle società più attive in tal senso: ora che il salto di qualità è stato fatto, il divertimento potrebbe essere solo all’inizio!