Gli undici uomini di Louis Van Gaal contro lo schieramento di Arsene Wenger, sfidissima valida per i quarti di finale della FA Cup. I precedenti non sorridono ai Gunners, che non espugnano l’Old Trafford da molti anni.
PRIMO TEMPO
Il primo tempo scorre adrenalinico come solo questa sentitissima sfida sa essere, con le due squadre sostanzialmente in equilibro, che non si studiano, pressano alte, in una lotta senza requie per la vittoria. Equilibrio di forze e tattico, che vede due squadre ben disposte in campo arrembare gli spazi, si gioca in modo serrato, in pieno stile british.
L’Arsenal sa che deve sfidare un inferno rosso, ed è sapientemente schierata da Wenger, che si affida ad Ozil e a Chamberlain, che sanno trovare spazi tra i centrali dei Devils e costruiscono occasioni in modo incessante.
I Gunners sembrano non temere i Diavoli Rossi: non lasciano una palla, giocano veloci, con passaggi corti, precisi e pronti ad approfittare di ogni varco lasciato aperto dai padroni di casa; al 26′, infatti, un affilato Monreal buca la porta di De Gea, gelando l’Old Trafford, seguito a ruota da Wayne Rooney che ristabilisce l’equilibrio della gara al 29′ su traversone di Di Maria.
Il capitano è accolto tra gli applausi, e per i restanti minuti del primo half time la partita continua a scorrere con i Red Devils che ritrovano coraggio e grinta;i primi 45 minuti si chiudono con un diagonale di un Di Maria un po’ sciupone respinto dal portiere dei Gunners.
SECONDO TEMPO
Alla ripresa Van Gaal riconfigura la sua compagine, inserendo Carrick e Jones al posto, rispettivamente, di Herrera e uno spaesato Shaw, non del tutto incolpevole sulle occasioni dei Gunners, mentre Wenger è costretto a sostituire Chamberlain al 51′ per un infortunio.
Dopo un’occasione sprecata da Di Maria al 61′ ecco il goal che congela definitivamente il tifo rosso sugli spalti ed impedirà agli undici di casa di sognare la prosecuzione dell’avventura in FA Cup: da un terribile errore difensivo di un distratto Smalling che sguarnisce la sua porta, l’ex Welbeck ricava un tiro pulito e preciso, ed esulta, pure.
La partita rallenta, l’Arsenal rifiata e il Manchester comincia a disunirsi. Ritroverà compattezza soltanto dopo la paratona di De Gea su un tiro killer di Santi Cazorla sull’angolo basso a destra che sfida le leggi della geometria.
La reazione dello United è scomposta, e ne è prova il doppio giallo affibiato da Oliver a Di Maria, per proteste. Lascia la sua squadra indebolita ed in dieci, ed esce dal campo di gioco accompagnato dai fischi del suo stesso pubblico.
De Gea ora prende in mano la squadra, che prova a riversarsi nella metà campo avversaria senza però avere la cattiveria necessaria e la concretezza per trovare il pareggio, mentre l’Arsenal si allunga in contropiedi velenosi che trovano però la presenza e la grande tecnica del portiere dei Red Devils, che gli nega il gol-fortezza.
L’Arsenal prende l’Old Trafford, lo conquista dopo anni di digiuno, regalando agli spettatori lo spettacolo bello di una squadra piena di personalità, che si merita di andare avanti nel cammino della FA Cup e gli onori del pubblico tutto.
IL TABELLINO
MANCHESTER UNITED 1 -ARSENAL 2
MARCATORI: Monreal (26′), Rooney (29′), Welbeck (62′)
Manchester United (4-3-3): De Gea, Valencia, Smalling, Rojo (dal 73′ Januzaj), Shaw (dal 47′ Jones), Blind, Herrera (dal 47′ Carrick), Di Maria, Fellaini, Young, Rooney.
Allenatore: Louis Van Gaal.
Arsenal (4-3-3): Szczesny, Bellerin (dal 66′ Chambers), Mertesacker, Koscielny, Monreal, Coquelin, Cazorla, Oxlade-Chamberlain (dal 51′ Ramsey), Ozil, Alexis, Welbeck (dal 74′ Giroud)
Allenatore: Arsene Wenger.
REFEREE: Michael Oliver
AMMONITI: Bellerin (4′), Herrera (37′), Fellaini (59′), Young (60′), Rojo (64′), Januzaj (87′) per simulazione, Ramsey (88′)
ESPULSI: Di Maria (77′) per somma di ammonizioni e proteste. Esce tra i fischi dell’Old Trafford.
NOTE: Chamberlain infortunato,al suo posto entra Ramsey.




