Sciopero ad Anfield contro il Sunderland: #WalkOutOn77 è già trend topic

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Il rincaro dei prezzi (e non solo) è un fattore che sta allontanando i tifosi dagli stadi, Italia docet. Gli impianti sportivi del Bel Paese si stanno svuotando, protesta dopo protesta, sempre di più rendendo lo spettacolo del calcio nostrano decisamente impietoso. Come se non bastasse, l’ingresso in campo delle Pay tv ha mutato totalmente la concezione di calcio in giro per il mondo. Questo sport è sempre stato un fenomeno totale ma la possibilità di vedere una partita qualsiasi in un posto qualsiasi del globo ha portato effetti tanto positivi quanto negativi.

La Football Association è la federazione calcistica europea che guadagna le cifre più alte dalle televisioni (più di un miliardo di sterline da dividere “solo” per le 20 squadre di Premier League) ma ciò non è bastato alla proprietà del Liverpool che ha deciso di rincarare i prezzi dei biglietti. Ed è dalle colonne dell’Indipendent che si evince un evento di rara fattura: dopo anni di “battaglie” contro il caro-prezzi i tifosi del Liverpool hanno deciso di progettare il primo sciopero ad Anfield nella storia del club. Il programma è semplice: al settantasettesimo minuto della sfida contro il Sunderland, in risposta all’aumento dei prezzi dei biglietti per la prossima stagione, i tifosi Reds abbandoneranno lo stadio. Il gruppo “Spion Kop”, sostenuto da “Spirit of Shankly”, sta sollecitando i fan di lasciare i loro posti al 77esimo minuto dello scontro contro il Sunderland. Questi ultimi hanno sperato di convincere la società a mantenere i prezzi dei biglietti più bassi a fronte di un aumento delle entrate televisive, rimanendo però delusi dal risultato, con l’imposizione del prezzo record di £1.029 per quanto riguarda l’abbonamento più costoso della prossima stagione.

Il biglietto più costoso nella nuova “Main Stand”, per quanto riguarda la prossima stagione di Anfield, costerà ai tifosi del Liverpool ben £ 77, aumentando di oltre il 30% rispetto alle £59 della stagione corrente. Complici, sicuramente, i lavori per l’ampliamento ed il rinnovamento dell’impianto. Ciò ha risvegliato la rabbia tra i tifosi, con il gruppo “Spion Kop” chiamato a dirigere lo sciopero di sabato. Questa è una dichiarazione su Twitter: “La sfida casalinga contro il Sunderland di sabato sarà la prima tappa di molte proteste in programma contro il club per quanto riguarda i prezzi dei biglietti ad Anfield per la stagione 2016/17 “.

“Amo la squadra – Odio i prezzi # WalkOutOn77”

Anfield ha vissuto diverse proteste nel recente passato, in particolar modo contro i precedenti proprietari Tom Hicks e George Gillett, ma si è sempre trattato di manifestazioni al di fuori dell’impianto sportivo. Sabato, con tutta probabilità, lo stadio del Liverpool – tempio laico del tifo – si svuoterà per la prima volta nella storia di questo club. Un segnale forte, deciso, per amore della propria passione. La Fede. Il Liverpool.