Man Utd-Everton 2-1, “Autista sposta quel De Gea”

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Man Utd-Everton 2-1

MARCATORI:
Di Maria(MU) 27′, Naismith(E) 55′, Falcao(MU) 62′

FORMAZIONI INIZIALI:

Partita molto attesa quella di oggi ad Old Trafford dove si sfidano i padroni di casa del Manchester United e l’Everton di Roberto Martinez. Nei Red Devils assenza pesante è quella di Wayne Rooney che però può essere sostituto da Juan Mata che poco spazio ha trovato nelle ultime gare. L’Everton non è proprio in una striscia positiva di risultati anche se il pareggio giunto in extremis nel derby col Liverpool potrebbe dare nuova ninfa ai Toffees.
Il fischietto in questo ‘lunch match’ domenicale è di Kevin Friend.

PRIMO TEMPO – Il Manchester prova fin da subito a fare la partita e a spingere sull’acceleratore così che già al 4° minuto su un tiro-cross di Shaw c’è il primo brivido per Howard. Al minuto 9 arriva subito un’ammonizione che è per Robin Van Persie, reo di un brutta entrata che prende solo le gambe di Barry. Dopo i primi 15 minuti di dominio territoriale dei Red Devils, gli uomini di Martinez provano ad alzare il baricentro e a mettere la testa fuori dal guscio. La partita stenta a decollare ma proprio come un fulmine a ciel sereno arriva il gol del Manchester al 27°: su assistenza di Mata, Di Maria con un preciso destro dal limite dell’area la mette dove Howard non può arrivare e la squadra di rosso vestita va in vantaggio. 1-0. Solo 3 minuti più tardi è ancora Di Maria che si avvicina al gol con un calcio piazzato da 25 metri; stavolta però il portiere americano riesce a mettere la palla in corner.
L’Everton è in bambola e non riesce a creare granché: Lukaku è troppo isolato nella retroguardia avversaria ed è inoltre poco assistito dai suoi compagni. Tuttavia tra il 33° e 36°, i Toffees riescono a chiudere i padroni di casa nella propria area anche se veri tentavi verso i pali di De Gea non ce ne sono. Dopo un ottimo stop di petto, nella zona sinistra dell’area di rigore, Lukaku scaglia un buon sinistro che però termine alto sulla traversa; al minuto 39 arriva la prima occasione da rete per i blu.
Quando sembrava che tutto stesse terminando, al 47° Kevin Friend prende una decisione quanto meno discutibile e assegna un rigore all’Everton. Sul dischetto si presenta Baines che però si fa ipnotizzare da De Gea che concede ai suoi di andare negli spogliatoi con un meritato vantaggio.

L’uomo del giorno, David De Gea

SECONDO TEMPO – La partita sembra riprendere con lo stesso copione della prima frazione con lo United a fare la partita e a cercare il raddoppio.
Ma ecco l’Everton che questa volta non perdona: Baines si fa perdonare e serve un cioccolatino a Naismith che facilmente di testa appoggia in rete. Arriva così l’1-1 che rimette la partita in equilibrio. Questo gol dà nuova verve ai Toffees che giocano visibilmente meglio. Così al 60° Phil Jagielka svetta in area e Falcao salva sulla riga di porta. Vantaggio sfiorato per gli ospiti.
Ma il calcio è strano e proprio nel momento di maggiore brillantezza per l’Everton che i Diavoli Rossi colpiscono ancora: Di Maria calcia da oltre 20 metri ma il tiro e debole e poco preciso; Falcao, da vero rapinatore d’area, si avventa sul pallone e beffa Howard e la sua difesa. Manchester di nuovo in vantaggio al 63°, 2-1.
Roberto Martinez prova a cambiare e inserisce prima Oviedo per uno spento Pieenar e poi simultaneamente Osman e Browning. Van Gaal, invece opta per due giovani, Blackett e Wilson per Shaw e Falcao; inoltre concede anche gli ultimi 15 minuti anche al rientrante Fellaini.
Dopo il vantaggio dello United, il match sembra essersi stabilizzato. La proverbiale quiete prima della tempesta. Infatti, negli ultimi 600 secondi la squadra di Van Gaal si schiaccia troppo e l’Everton prende campo.
Al minuto 87 è Leo Osman con un buon tiro da appena fuori area che mette i brividi al pubblico di casa. Il centrocampista Toffees si ripete dolo 4 minuti più tardi ed è ancora più pericoloso; ma De Gea erige ancora un muro e si esibisce in una parata tanta difficile quanto spettacolare. Ma l’occasione più nitida arriva a 1 minuto dal termine: prima ci pensa la difesa a spazzare su Barry ma sulla ribattuta c’è Oviedo che calcia e il portiere spagnolo si esibisce in un’altra strepitosa parata che salva il risultato. Letteralmente fantastico De Gea che disputa un match che difficilmente dimenticherà. Insuperabile.
La partita può così terminare con il Mancheter United che batte l’Everton per 2-1.

Il Mancherster fa vedere dei progressi dal punto di vista del gioco, soprattutto nella prima frazione porta a casa 3 punti che tanto servono. Tuttavia, gli ultimi 15 minuti hanno mostrato un calo fisico troppo eloquente che oggi non è stato pagato per la giornata di grazia di De Gea, ma che sicuramente preoccupa.
L’Everton continua a non convincere sotto l’aspetto dei risultati anche se oggi sopratutto nel finale avrebbe meritato di più.

Ciro Vieni