Sempre più dura la quarantena ai tempi del Coronavirus. Lo sa bene anche Nolberto Solano, ex stella del Newcastle, oggi tornato a casa in Perù. Secondo quanto riportato da The Sun, l’attuale assistente tecnico della Nazionale peruviana sarebbe stato interrogato dalla polizia dopo essere stato trovato in compagnia di amici per un party organizzato contro le regole imposte dal Paese che vietano assembramenti dallo scorso 16 marzo.
La polizia – come raccontano i media inglesi – è stata informata della festa intorno a mezzogiorno. Ha scelto però di intervenire solo in serata, intorno alle 20:00, a causa della musica assordante denunciata dai vicini. Solano ha però scelto di difendersi, negando di trovarsi ad un party: “Siamo stati condotti alla centrale della polizia locale perché qui tutti vengono trattati allo stesso modo. Ci hanno chiesto cosa stessimo facendo ed ho detto che non eravamo ad una festa, ma ad un semplice incontro tra amici”.
L’ex Newcastle però non sottovaluta i rischi dell’emergenza sanitaria: “Stiamo prendendo tutte le precauzioni del caso. Nessuno in quella casa era positivo al virus e sapevamo di essere tutti al sicuro. Sappiamo di trovarci in una situazione molto seria ma siamo usciti a 200 metri da casa per pranzare fuori ed è successo tutto ciò”. Non rinuncia dunque alla libertà l’ex stella dei Magpies, beccato in compagnia nonostante l’emergenza legata al Coronavirus.
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