Tra North London Derby e la trasferta nel campo dell’Hull City, la settimana non può che considerarsi come positiva.
Non sono ottimista, anzi “ gran pessimista per natura”, soprattutto quando si parla di Arsenal: non riesco mai a godermi un successo perché la mia mente va immediatamente al Match successivo; non riesco a festeggiare pienamente una vittoria, quando so che qualcuno dei nostri è uscito dolorante. In genere non penso mai positivo quando si tratta di Football, e solo raramente mi capita di farlo. Questa è una di quelle volte. Sotto la pioggia battente, con un uomo in meno, con un paio di decisioni arbitrali a sfavore (ma ormai ci abbiamo fatto il “callo”), sotto di un gol, fuori casa…Non sono riusciti a batterci. E difficilmente sarebbero riusciti a farlo nemmeno se si fosse giocato per 2 giorni.
Una delle partite più belle della stagione, concludiamo il primo tempo sopra di un gol, in maniera quasi casuale: Aaron Ramsey trova, con un folle colpo di tacco, il vantaggio, dopo aver passato ben 45 minuti a difendere la propria area di porta, rischiando in un paio di occasioni lo svantaggio(solo un Super Ospina ha evitato la Debacle). La seconda frazione si apre con la pressione degli Spurs che porta all’espulsione di Coquelin: il francese, stranamente ingenuo, colpisce Harry Kane che fa di tutto per non evitare il contatto (come biasimarlo del resto?) rendendo ancora più difficile un Match che sembrava già in salita, nonostante il vantaggio. Il pareggio di Alderwield fa letteralmente esplodere lo stadio e l’entusiasmo degli Spurs che trovano, pochi minuti dopo, il vantaggio grazie allo stesso Harry Kane.
Dopo 2 sconfitte consecutive,con un uomo in meno,in una condizione psico-fisica pessima, nessuno avrebbe sperato nel pareggio… Soprattutto contro uno dei migliori Totthenam degli ultimi anni. In situazioni del genere “escono” i fenomeni e a 13 minuti dalla fine, ci ha pensato il ragazzo di Tocopilla a far capire ai ragazzi di Pochettino e Co., che probabilmente troveranno il modo di arrivarci dietro anche quest’anno. 1 punto così importante non lo si faceva da tempo.
Clean Sheet: 4 gol fatti, doppietta per Giroud e per Walcott, passaggio ai Quarti di Finale dell’Emirates FA Cup ipotecato, difficile fare meglio di così in un freddo Martedì sera.
Risultato bugiardo, partita più difficile di quello attesta il tabellino: Steve Bruce ha provato con il “vecchio catenaccio” ad impedire qualsiasi ripartenza e verticalizzazione dei Gunners riuscendoci per buona parte del primo tempo… Subendo però il gol dello svantaggio su un folle retropassaggio di David Meyler che ha involontariamente servito Oliver Giroud che a tu per tu con Jakupovich non ha potuto fare altro che segnare il 19 gol stagionale. Il raddoppio è sempre del francese, stavolta una deviazione di Alex Bruce facilita il suo colpo al volo di sinistro per chiudere definitivamente il Match. Il terzo ed il quarto Gol, sono firmati da Theo Walcott che paradossalmente era stato il peggiore in campo fino a quel momento.
Ha fatto molto discutere prima e soprattutto dopo il Match la presenza in “trasferta”dell’ormai Classico Banter che chiede l’addio di Wenger, ringraziandolo per le memorie lasciate al Club.
Note Negative: Mertesaker uscito per una brutta botta al volto durante la prima frazione, dovrebbe farcela per domenica, Gabriel che dopo uno scontro di gioco è stato sostituito precauzionalmente sperando riesca a recuperare per Barcellona e soprattutto Aaron Ramsey entrato per sostituire il brasiliano, costretto ad uscire pochi minuti dopo per un risentimento muscolare.
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