PAGELLE EVERTON – LIVERPOOL 0-0: i voti dei protagonisti di Goodison Park

Difesa Toffees in crescita. Solanke nei Reds spreca una chance

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Ecco anche le nostre pagelle del derby del Merseyside tra Everton e Liverpool. A Goodison Park la partita è terminata col punteggio di 0-0.

pagelle real madrid-manchester united 2-1

PAGELLE EVERTON – LIVERPOOL 0-0: i Toffees:

EVERTON (4-3-2-1): Pickford 7, Baines 6,5, Coleman 6,5, Jagielka 6,5 (c), Keane 6,5, Davies 6,5 (79′ Baningime s.v.), Rooney 6,5 (56′ Gueye 6), Schneiderlin 6, Bolasie 6,5 (60′ Calvert-Lewin 6,5), Walcott 5,5, Tosun 6. All: Allardyce

LA SQUADRA – 6,5. Allardyce voleva regalare una soddisfazione ai tifosi e ci riesce, ma solo a metà. Lunghi tratti in piena sofferenza e dove Pickford si esalta, ma un finale tutto cuore in cui solo un pizzico di sfortuna nega la vittoria. SORNIONI.

IL MIGLIORE – Pickford 7. Il portiere dei Toffees manda un chiaro messaggio a Southgate che lo guarda dalla tribuna. Due parate decisive nel primo tempo salvano la sua squadra, mentre nella seconda parte di gara non viene mai impegnato. Clean-Sheet ottenuti con gran merito. ATTENTO.

IL PEGGIORE – Walcott 5,5. L’ex Arsenal era al suo primo Merseyside derby, ma non riesce a combinare praticamente nulla. Servito poco e male poteva essere un fattore visto l’adattamento di Klavan dalla sua parte, ma l’inglese non riesce mai ad incidere. ASSENTE.

PAGELLE EVERTON – LIVERPOOL -: i Reds:

LIVERPOOL (4-3-3): Karius 7, Clyne 6, Lovren 6, van Dijk 6,5, Milner 7 (68′ Oxlade-Chamberlain 6,5), Henderson 6 (c), Wijnaldum 6, Mane 5,5 (74′ Firmino 5,5), Ings 5,5 (88′ Alexander-Arnold s.v.), Solanke 5. All: Klopp

LA SQUADRA – 5,5. Klopp presenta una squadra quasi sperimentale con Clyne all’esordio e Klavan adattato a sinistra e un attacco a dir poco inedito. L’impressione è quella che il pareggio sia più che sufficente e la testa già a Manchester. Nulla a che vedere con l’exploit di mercoledì, ma le energie erano poche. POCO AFFIATATI.

IL MIGLIORE – Milner 7. Più invecchia e più migliora. Col passare delle partite il suo apporto in campo cresce fino a renderlo un giocatore imprescindibile. Corre e lotta dall’inizio a quando viene fatto rifiatare. INESAURIBILE.

IL PEGGIORE – Solanke 5. Si vede fin dai primi minuti la sua voglia. Ha due buone occasioni, ma, soprattutto sulla seconda, calcia addosso a Pickford da due metri. Spesso parte in ritardo e fatica a difendere palloni. INESPERTO.