PAGELLE MANCHESTER CITY – ARSENAL 3-1 : i voti dei protagonisti

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Ecco a voi le nostre personali pagelle del Big match della 11°giornata di Premier League tra Manchester CityArsenal. Partita conclusa con il punteggio di 3-1 in favore degli uomini di Guardiola.

pagelle real madrid-manchester united 2-1

PAGELLE MANCHESTER CITY – ARSENAL 3-1 : i Citizens:

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson 6, Walker 6, Delph 6,5, Otamendi 6, Stones 6, Fernandinho 6,5, D.Silva 6,5 (c), de Bruyne 7, Sterling 7 (76′ Gundogan 6), Sane 6,5 (86′ Bernardo Silva s.v.), Aguero 6,5 (61′ Jesus 6,5). All: Guardiola

LA SQUADRA – 7. I ragazzi di Guardiola affrontano una partita di questa importanza con una scioltezza impressionante. La squadra non sembra mai in difficoltà e da costantemente l’impressione di poter colpire. Qualità eccelsa, ma ottimamente orchestrata da Guardiola. Numeri da paura per i Citizens in questa prima parte di stagione. MACCHINA PERFETTA.

IL MIGLIORE – De Bruyne 7. Ogni settimana il belga sembra migliorarsi. Anche oggi si conferma a livelli altissimi. Giocate pregevolissime e anche tanta corsa per uno dei giocatori più completi della lega. Oggi ha anche il merito di aprire le marcature con un bellissimo sinistro. ALIENO.

IL PEGGIORE – Otamendi 6. Non un’insufficienza, ma semplicemente abbiamo scelto il meno appariscente. Sul gol di Lacazette è in leggero ritardo e si guadagna un’ammonizione evitabile che gli costerà la squalifica in campionato. INGENUO.

PAGELLE MANCHESTER CITY – ARSENAL 3-1 : i Gunners:

ARSENAL (4-3-2-1): Cech 7, Bellerin 6,5, Kolasinac 5,5, Koscielny 6,5 (c), Monreal 5, Ramsey 5,5, Coquelin 5,5 (56′ Lacazette 6,5), Xhaka 6 (77’Giroud s.v.), Ozil 5, Iwobi 5 (77′ Wilshere s.v.), Alexis 5,5. All: Wenger

LA SQUADRA – 5,5. Contro questo City l’impresa è ardua per tutti. Wenger cerca di essere più prudente e torna alla difesa a 4, ma gli avversari non vanno mai in sofferenza. Troppo poco in attacco, ma buoni sprazzi di gioco, soprattutto all’inizio. Oggi troppi giocatori sottotono. DISCONTINUI.

IL MIGLIORE – Cech 7. Il portierone ceco riesce a tenere a galla la propria squadra prima e evita un passivo troppo pesante poi. Sempre affidabilissimo, anche oggi dimostra a tutti il suo valore. INTRAMONTABILE.

IL PEGGIORE – Ozil 5. L’ammonizione che prende al 90°ricorda a tutti che in campo c’era anche lui. Letteralmente fuori dal match, non riesce a cobinare nulla di produttivo. ASSENTE INGIUSTIFICATO.