PAGELLE MANCHESTER CITY-TOTTENHAM 1-2: Iheanacho risponde a Kane ma Eriksen decide la sfida

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Ecco le pagelle con tutti i voti ai protagonisti di Manchester City-Tottenham, valida per la ventiseiesima giornata di Premier League, terminata col punteggio di 1-2. Il match si è disputato all’Etihad di Manchester.

pagelle Manchester city-tottenham 1-2

PAGELLE MANCHESTER CITY-TOTTENHAM: i Citizens

Manchester City (4-2-3-1): Hart 6; Zabaleta 6, Otamendi 5.5, Kompany 6, Clichy 5.5 (dal 76′ Kolarov 6); Fernando 5 (dal 66′ Iheanacho 6.5), Fernandinho 6; Tourè 6.5, Silva 5, Sterling 5.5; Aguero 5. All. Pellegrini.

MANCHESTER CITY, voto 5.5: pessima condizione psico-fisica della squadra di Pellegrini che manca di grinta e voglia di far bene. La sconfitta contro il Leicester e le recenti voci che vorrebbero Guardiola sula panchina dei Citizens a fine stagione hanno inflitto non poco sulla prestazione di oggi. Mancato, e non poco, l’apporto dei Top Players nonostante il rientro di Kompany.

IL MIGLIORE: Iheanacho, subentra nella ripresa e regala un pizzico di speranza ai suoi. Molto più preciso di Aguero, che manda in aria almeno due occasioni nitide da gol, la mette dentro alla prima occasione utile firmando il momentaneo pari. Non sbaglia praticamente nulla, merita più fiducia in questo momento.

IL PEGGIORE: Aguero, fallisce brutalmente almeno due occasioni da gol. Non è da lui, il miglior marcatore della Premier League considerando la media realizzativa. Impreciso, spesso in ritardo sulle sue giocate tipo. I tifosi del City sanno che se Yaya Tourè prende la traversa e Aguero calcia alle stelle la loro squadra non ha possibilità di credere nel titolo.

VOTI MANCHESTER CITY-TOTTENHAM: gli Spurs

Tottenham (4-2-3-1): Lloris 6; Walker 7, Wimmer 6.5, Alderweireld 6, Rose 6.5; Dier 5.5, Dembele 6.5; Erikssen 7, Alli 6 (dal 81’ Lamela 7), Son 6 (dal 72’ Carroll 6); Kane 6.5 (dal 89’ Chadli sv). All. Pochettino.

TOTTENHAM, voto 7: partita pressoché perfetta quella dei ragazzi di Pochettino che incarnano al meglio le caratteristiche del proprio allenatore. Squadra corta, ben organizzata a livello difensivo (non a caso la miglior retroguardia della Premier League) che perde solo per un attimo la concentrazione e subisce la rete di Iheanacho.  A parte questo, però, gioca un calcio molto pulito chiudendo gli spazi a giocatori del calibro di Yaya Tourè, Silva e Aguero.

IL MIGLIORE: Eriksen, il centrocampista danese festeggia nel miglior modo possibile il suo compleanno realizzando il gol decisivo in una sfida che può assumere un’importanza esponenziale. Qualitativamente parlando è il miglior giocatore del Tottenham al pari di Lamela, non lo dimostra per tutto l’arco della gara ma quando entra l’argentino illumina la strada ad Erikssen che batte Hart e chiude la sfida dell’Etihad.

IL PEGGIORE: Dier, perde amaramente la marcatura di Iheanacho mettendo la propria squadra nella condizione di subire un gol ampiamente rintracciabile. Pochettino lo preferisce davanti alla retroguardia, io ho un bel ricordo di lui da centrale difensivo.