PAGELLE MANCHESTER UNITED – STOKE CITY 1-1: Grant fantastico, Bailly muro.

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Ecco le pagelle della partita Manchester United – Stoke City 1-1.

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MANCHESTER UNITED:De Gea; Valencia, Bailly, Smalling, Blind; Ander Herrera, Pogba; Lingard(Martial66′), Mata(Rooney66′), Rashford; Ibrahimovic

LA SQUADRA: 5 – Buon primo tempo dello United che riesce a creare ben 4/5 azioni nitide da gol, che pero non si concretizzano. Non rischiano niente durante la prima frazione, nemmeno nella seconda, tranne per l’azione del gol di Allen. Squadra però discontinua durante la partita, che non riesce a portare a casa i 3 punti contro una squadra che lotta per la salvezza, Mourinho si dovrebbe fare due calcoli.

IL MIGLIORE: 6.5 Bailly – Grandissima prestazione invece del 22enne ivoriano. Un muro li dietro, non rischia assolutamente nulla, con lui in difesa gli altri sembrano grandi. Sul gol di Allen non ha colpe, sontuoso in ogni intervento e mai irruento. E’ lui il grande acquisto di questa estate dello United, altro che Pogba, altro che 120 milioni.

IL PEGGIORE: 4.5 Lingard – Parte male e finisce male la sua partita. Non riesce a fare nulla di quello che gli chiede il mister, esce lui e Martial fa gol, forse quel cambio Mou lo doveva fare prima, molto prima.

STOKE CITY:Grant; Johnson, Shawcross, Martins Indi, Pieters; Cameron, Whelan, Allen; Shaqiri(Barsdley88′), Bony(Crouch77′), Arnautovic(Walters76′)

LA SQUADRA: 4.5 – Mezzo punto in meno della sua rivale quest’oggi, non riesce a fare un azione offensiva che stia in terra. Piazzata malissimo in difesa, riesce a portare a casa un punto molto importante in chiave salvezza ma devo fare di meglio se vogliono salvarsi.

IL MIGLIORE: 6 Grant – Il migliore dei Potters è il portiere, oggi era “on fire” come si dice in gergo. Riesce a neutralizzare ben 4 o 5 gol ai rossi di Mourinho, sul gol di Martial non ha colpe, ha anche un po’ di fortuna, ma serve anche quella ogni tanto no?

IL PEGGIORE: 3.5 Arnautovic – Inutile. Non riesce a fare nulla, quando deve attacare o lo fa male o lo fa male non c’è via d’uscita. Non gli riesce nessun dribbling, non fa i contrasti perchè senno gli si scompigliano i capelli. L’unica cosa buona della sua partita? Il cambio.