Ecco le pagelle con tutti i voti ai protagonisti di Tottenham-Chelsea 0-0, London Derby valido per la 14^ giornata di Premier League e giocato a White Hart Lane.
PAGELLE TOTTENHAM-CHELSEA: gli Spurs
TOTTENHAM (4-2-3-1) – Lloris (C) 7+, Walker 6, Alderweireld 6.5, Vertonghen 6, Rose 6; Dier 6.5, Mason 6.5 (dal 56′ Lamela 7); Dembele 6.5, Eriksen 6.5, Son 6.5 (dal 75′ N’Jie s.v.); Kane 5.5. All. Pochettino 5.5.
TOTTENHAM – 5.5. Ci si aspettava molto di più da questa squadra, ed invece oggi hanno deluso un po’. Molto poco concreti. Solo l’ingresso di Lamela ha dato un po’ di nuova linfa agli Spurs, ma per il resto prestazione da rivedere.
IL MIGLIORE – Lloris, 7+. Nonostante la prestazione di Lamela, però, il migliore in campo dei suoi è comunque lui. Buona prestazione culminata con il miracolo su Hazard. Senza dubbio la vera certezza del Tottenham.
IL PEGGIORE – Kane, 5.5. Si era sbloccato apparentemente, ed invece… Oggi è venuto a mancare proprio lui, l’uomo di cui gli Spurs hanno maggior bisogno. Rivedibile, deve fare molto di meglio.
VOTI TOTTENHAM-CHELSEA: i Blues
CHELSEA (4-2-3-1) – Begovic 7.5; Ivanovic (c) 6, Zouma 6.5, Cahill 6.5, Azpilicueta 6; Fabregas 5.5, Matic 5; Willian 6 (dall’ 89′ Kenedy s.v.), Oscar 7, Pedro 5.5 (dal 92′ Loftus-Cheek s.v.); Hazard 7. All. Mourinho 7.
CHELSEA – 7. Mou fa cadere nel suo tranello Pochettino: partita preparata molto bene dal portoghese, che tuttavia non riesce a trovare i tre punti solo grazie alla sfortuna e ad un Lloris in palla. Un deciso passo in avanti rispetto alle ultime partite.
IL MIGLIORE – Begovic, 7.5. Se da un lato il migliore è risultato essere il portiere, anche dall’altro il migliore è il portiere. Begovic oggi è stato persino più decisivo di Lloris, parando tutto il possibile a Son e compagni. Meritato il premio di Man of the Match.
IL PEGGIORE – Matic, 5. Non si è mai visto, e quando si è fatto notare è stato sempre per un episodio negativo. Mai in partita, la bocciatura è piena ed è anche lo specchio delle ultime partite di questo Matic, che è solo l’ombra di quello che ha vinto il campionato da protagonista lo scorso anno.




